Miriam Leone a Televisionando: ‘Valeria Ferro mi ha affascinato fin da subito’ [INTERVISTA]

Miriam Leone a Televisionando: ‘Valeria Ferro mi ha affascinato fin da subito’ [INTERVISTA]

L'attrice protagonista della fiction di Rai 3 Non Uccidere

    Non Uccidere, intervista a Miriam Leone

    Miriam Leone è la protagonista di Non Uccidere, la fiction di Rai 3 prodotta insieme a FremantleMedia, la cui seconda stagione è in onda – sempre sulla terza Rete – dallo scorso 9 gennaio nel prime time del sabato. In Non Uccidere Miriam interpreta Valeria Ferro, giovane ma integerrimo ispettore alla ricerca della verità; ricerca finalizzata non soltanto alla risoluzione dei casi, ma che trova radici più profonde. La Ferro, infatti, ha una storia personale difficile e non è un caso che abbia scelto proprio la carriera di ispettore: all’età di tredici anni perde il padre, ucciso dalla madre (interpretata da Monica Guerritore), la quale viene condannata e sconta la sua pena. Televisionando ha intervistato Miriam Leone a Milano, durante la messa in onda della prima puntata della nuova serie, ed ecco cosa ha dichiarato.

    In Non Uccidere interpreti Valeria Ferro. Quanto c’è di te in questo personaggio? Cosa ti ha dato e cosa, invece, hai dato tu?

    Di me in Valeria Ferro ci sono sicuramente il corpo e la voce, il contenitore; poi, il contenuto è la bellezza della sceneggiatura, è la scrittura di questo personaggio. Sappiamo che ha vissuto un conflitto quando aveva tredici anni, quindi ho cercato di immaginare come una ragazzina di tredici anni possa iniziare a chiudersi, per arrivare a chiedermi ‘Come camminerebbe una ragazzina che ha assistito all’omicidio del padre o che sa che la madre ha ucciso il padre?’. Ho cercato elementi di pesantezza: questa ossessione che le pesa addosso, la camminata affaticata, ma veloce perché deve sempre stare dietro a un caso e scoprire la verità; piano piano ho pensato che potevo cambiare il tono di voce, recitare senza trucco e con i capelli sfatti, anche quello è stato un aiuto per rendere credibile e realistico questo personaggio.

    Poi non mi somiglia, quindi ho cercato di uscire da me stessa ma contenere in me Valeria Ferro.

    Il personaggio di Valeria è molto complesso. E’ stato difficile recitare acqua e sapone, trovare la camminata giusta, entrare in questo ruolo?

    Sicuramente un personaggio va cercato e queste sono cose che fanno parte del cercare il personaggio. Io sono sempre felice quando posso cambiare me stessa per non essere me stessa: quello che stai interpretando è un personaggio, per cui, nonostante le fragilità di donna che possano esserci nel mettersi davanti a una macchina da presa non proprio migliorata, anche quella è una ricerca della verità, è un lavoro artistico e di regia che mi ha affascinato sin da subito; mi sono lasciata andare, è stato un modo per trovare il personaggio.

    Se Rai 3 decidesse di produrre altre stagioni di Non Uccidere, accetteresti?

    Non si parla mai al futuro!

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