Mipcom di Cannes, la fiction italiana in rimonta, ma la partita è dura

La fiction italiana è al mipcom per riuscire a conquistare nuovi mercati

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    Mipcom Cannes 20120

    Il Mipcom di Cannes quest’anno vede la fiction italiana in leggera rimonta, sia pur all’interno di una partita molto dura da giocare, in cui tutti i paesi europei, e non, espongono i loro prodotti. La parte del leone è degli Stati Uniti che qui non comprano, ma vendono visto la quantità di serie che ogni anno sfornano. Anche in Europa però, alcuni paesi difendono strenuamente le proprie fiction e guardano con occhio sospetto le nostre produzioni. Primi fra tutti i tedeschi che, mostrano ancora una certa chiusura verso l’esterno e sono i meno propensi a comprare i nostri prodotti.

    Vanno a gonfie vele, al momento, le storie di ampio respiro, grandi epopee, molto costose ma che possono facilmente fare presa sui mercati stranieri come Nerone, San Pietro, Pompei, Imperium, Barbarossa, un genere, questo, particolarmente gradito agli inglesi che però non disdegnano neanche il Commissario Montalbano.

    Ma, nonostante la fiction di casa nostra stia risalendo la china, sono ben lontani i tempi in cui all’estero eravamo tra i più gettonati. Parliamo dei tempi d’oro della Piovra e di tutto il filone poliziesco, in cui le investigazioni erano al centro della storia, poi, evidentemente si è verificata un’inversione di tendenza e quindi le storie hanno preso una piega diversa, poco esportabili. Insomma pare proprio che da un po’ di tempo a questa parte anche nelle fiction ci parliamo addosso e non convinciamo i mercati esteri che nel frattempo hanno imparato a fare da soli.

    Proprio considerando la Germania è oramai arrivata alla soglia delle duemila ore di fiction all’anno, tra i prodotti di punta Cobra 11. Per superare definitivamente la situazione di stallo però una via d’uscita sembra essere la coproduzione che consentirebbe di entrare anche in quei paesi solitamente restii ad acquistare prodotti italiani. Bene i mercati di nicchia e i anche i prodotti particolari, uno sbocco interessante lo stanno offrendo le piazze sudamericane, in Brasile è stato venduto Montalbano in HD.

    La Spagna apprezza molto fiction come quella interpretata di recente da Sophia Loren, La mia casa è piena di specchi, acquistato anche da Russia, Thailandia, Giappone, Turchia, Scandinavia e America Latina. Intanto si profila la possibilità di creare una fiction dal documentario, The Night of the Holy Shroud di Francesca Saracino, che racconta della ricostruzione della sacra Sindone con un ritmo che ricorda il Codice da Vinci, una nuova sfida per l’Italia.