Milo Coretti vs Salvatore Troise: Il GF non è pilotato

Milo Coretti vs Salvatore Troise: Il GF non è pilotato

Milo Coretti, vincitore del Grande Fratello 7, ha "difeso" gli autori del reality show accusati dall'ex gieffino Salvatore Troise di pilotare il programma

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    Salvatore Troise, Grande Fratello 7

    Milo Coretti, vincitore della settima edizione del Grande Fratello, si schiera contro Salvatore Troise, suo coinquilino per sole due settimane nella casa più spiata di Cinecittà, che in una intervista rilasciata al sito Notiziario Italiano ha espresso tutti i suoi dubbi circa la veridicità del reality show di Canale 5 condotto da Alessia Marcuzzi. Il GF non è pilotato dagli autori, assicura Milo, e per rimanere nel programma bisogna solo piacere al pubblico. Evidentemente Troise, di cui sinceramente non ci ricordavamo, non era molto gradito né agli altri concorrenti né ai telespettatori del reality, è la conclusione di Coretti.

    Salvatore Troise è rimasto nella casa del Grande Fratello 7 solo per due settimane ma queste gli sono bastate per arrivare a una conclusione che di certo non farà piacere agli autori del reality show di Canale 5: “Lì è tutto davvero pilotato. Per l’audience e per vari interessi. Per i tanti interessi – ha dichiarato il bancario napoletano ora dedito al cinema e al teatro in una intervista esclusiva a Notiziario Italiano – Al GF gli autori conducono il gioco, pilotano gli eventi, spingono il personaggio che interessa loro, fanno giochi a tavolino. Valorizzano chi devono valorizzare e penalizzano chi non è nelle loro grazie. Una girandola di cose e fatti prevedibilissimi per chi come me ha capito il meccanismo”.

    Queste parole però non sono andate giù a Milo Coretti, vincitore dell’edizione a cui ha presto parte Troise e che non si può definire un suo amico: “Sono rimasto stupito. Una persona che è stata nella Casa un quarto d’ora ancora campa di questa cosa. Voglio dire, ancora parla di un’esperienza che forse lui, in quell’anno, è l’unico che non l’ha fatta. Perché è entrato e l’hanno cacciato. Forse si ricorda male.

    Poi una persona che dice di aver fatto tre pose importantissime in un film (Gomorra, ndr) si è descritto da solo” ha dichiarato con la sua innata ironia e simpatia alla rivista Ecco.

    L’ex gieffino ricorda inoltre che Troise è stato l’unico concorrente nella storia del GF a non essere scelto dagli autori – è entrato nella casa di Cinecittà grazie al programma Il candidato condotto da Marco Liorni con Filippo Bisciglia –, e ipotizza che forse proprio questo particolare sia all’origine dell’astio di Salvatore nei confronti degli autori.

    Il programma non è pilotato – assicura Milo – È normale che gli autori della Endemol se devono spendere ventiquattro ore di pellicola le spendono sulla persona che piace al pubblico. Non su uno che non ha nulla da dire. Era una persona particolare – ha continuato – Fu proprio cacciato dal GF, perché se vinci una nomination e dopo un quarto d’ora te ne fanno un’altra contro, vuol dire che non ti vogliono nella Casa. La nomination era “Lo vuoi tenere nella Casa o no?” e lì eravamo 12 contro 1”. A questo punto dunque “non sono gli autori. Forse era lui che si era posto male” ha concluso Coretti. Come non dargli ragione… e poi sputare nel piatto in cui si è mangiato non è mai una mossa azzeccata!

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