Milly Carlucci: ‘A Ballando Con Le Stelle 12 tante novità e un omaggio a Giorgio Albertazzi’ [INTERVISTA]

Milly Carlucci: ‘A Ballando Con Le Stelle 12 tante novità e un omaggio a Giorgio Albertazzi’ [INTERVISTA]

La conduttrice è attualmente impegnata con Ballando On The Road, i casting itineranti che precedono la messa in onda del programma

    Ballando con le Stelle 12 andrà in onda dal 18 febbraio 2017, ma Milly Carlucci e la sua squadra sono già al lavoro per scovare i talenti che verranno coinvolti nella nuova edizione del programma. Televisionando ha intervistato la padrona di casa, impegnata, anche quest’anno, con le tappe di Ballando on the Road, il casting itinerante partito lo scorso 5 novembre da Monza.

    Ballando On The Road 2016 è iniziato da qualche settimana, come sta andando?
    Benissimo. Siamo stati a Monza, Mestre, Napoli e Catania. E’ stato splendido, un appuntamento entusiasmante, molto più grande di quello dell’anno scorso, grazie anche al passaparola. L’anno scorso abbiamo avuto tantissimi professionisti che sono venuti in trasmissione. Poi abbiamo fatto il torneo Ballando con te e da questo torneo due bambini di 6 o 7 anni, Maria Rosaria e Antonio, sono stati chiamati a fare un programma in America. Sono irresistibili, una grande coppia! Quest’anno abbiamo cominciato con grandi talenti, non so come faremo. Tra poco ci sarà una grossa sorpresa per i partecipanti di Ballando On The Road, ma non posso svelare nulla.

    La giuria della scorsa edizione di Ballando è stata confermata. Ci saranno guest star?
    Novità ce ne saranno tantissime e saranno succose. La giuria è quella, ma ci saranno grosse novità che svelerò tra qualche settimana.

    Per quanto concerne il cast, anche in questa edizione riproporrà il mix di artisti e sportivi?
    Sì, certo. Il cast dipende dalla società che ci circonda, in cui ci sono anche artisti, cantanti e sportivi.

    Ha curato l’omaggio a Giorgio Albertazzi per Rai 5. Lo ricorderà anche a Ballando Con Le Stelle?
    Due anni fa Giorgio è stato con noi. Poi ha voluto fare un film in tre parti, che siamo riusciti a portare alla luce, anche se non è stato così semplice, nonostante la grandezza del personaggio, che, invece, avrebbe dovuto richiamare le folle.

    Ha lavorato fino all’ultima settimana, è come se non se ne volesse andare, desiderava morire in scena e tutto sommato ce l’ha fatta. Dopodiché sicuramente ne parleremo anche a Ballando perché un pezzo del nostro cuore è con lui.

    La collocazione all’interno del palinsesto cambierà o resterà invariata? Ballando continuerà ad andare in onda il sabato sera?
    Purtroppo sì.

    Preferirebbe un’altra serata?
    Da dodici anni andiamo in onda il sabato sera con il fuoco incrociato – giustamente – della concorrenza, ma anche di Rai 2 e di Rai 3, con i loro prodotti che fanno i numeri più alti, più una o due partite di calcio. Va bene che sono votata al sacrificio, ma per un anno vorrei fare un giro tranquillo!

    Quando vorrebbe andare in onda?
    Per noi sarebbe meglio il venerdì perché il sabato i bambini, che sono una grossissima fetta del nostro pubblico, non vanno a scuola; gli adulti, dovendo lavorare il sabato, non escono; inoltre, il sabato è il giorno in cui il popolo del ballo va a ballare, quindi molta parte del nostro pubblico si registra Ballando o guarda le repliche su Rai Premium. Noi non sommiamo il risultato delle repliche, ma guardiamo soltanto il risultato della serata e spesso c’è un 3 o 4% che ci guarda in replica perché il sabato fa altro. Il venerdì, invece, è un giorno in cui il popolo del ballo sta a casa.

    Parlando, invece, di Notti Sul Ghiaccio, cosa ci può dire? Ritornerà?
    Notti Sul Ghiaccio è un progetto molto complicato perché a Roma hanno smantellato tutte le piste di ghiaccio, la più vicina è a Mentana e diventerebbe un disastro.

    Può stilare un bilancio sulla TV generalista e su questa nuova Rai?
    La televisione generalista deve fare prodotti di grande qualità per radunare quel pubblico che altrimenti si spezzetta nelle tantissime offerte che ci sono e, essendo l’offerta ormai a pioggia, se la serata sul canale generalista è noiosa, riguardi il piccolo programma sulla cosa a cui ti sei appassionata: il golf, il trucco, la cucina, i motori. C’è tutto ormai e per fare cose che convincano la gente a stare con te devi portare qualità e la qualità purtroppo vuol dire anche investimento.

    Oggi la TV di qualità esiste?
    La linea dell’intrattenimento sta nel sentimento generale del pubblico. Proprio nei periodi in cui c’è poco da stare allegri, se la televisione ti offre una evasione garbata diventa vincente, diventa un’alleata e un’amica del pubblico. Come Nazione non sguazziamo nell’oro, abbiamo delle situazioni contingenti anche molto difficili e forse quando la sera ti butti alle spalle le nuvole nere, passi due ore in allegria, la televisione aiuta a sorridere e sorridere, decomprimere, è importante, è fondamentale.

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