Miele al Festival di Sanremo 2016 con ”Mentre ti parlo” [INTERVISTA]

Miele al Festival di Sanremo 2016 con ”Mentre ti parlo” [INTERVISTA]
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    Miele: ''E' la cosa più bella che possa succedere''

    (A cura di Alice Penzavalli)

    Miele partecipa al Festival di Sanremo 2016 con il brano “Mentre ti parlo“. Nell’intevista rilasciata ad Alice Penzavalli, parla del suo rapporto con la musica e dell’esperienza che si prepara a vivere sul palco dell’Ariston. Miele, in gara tra le Nuove Proposte, si esibirà con una canzone scritta a quattro mani con Andrea Rodini, suo produttore. “Mentre ti parlo” è uno dei pezzi presenti nel disco, “Occhi”, di cui parla così: “Un omaggio al mio sguardo: io sono il mio sguardo”. Paragonata a Carmen Consoli e Levante, la giovane siciliana trapiantata a Milano, si dice lusingata e si augura che la gente possa ritrovarsi nel brano che canterà a Sanremo 2016.

    Prima volta a Sanremo, sei carica?
    Spero, ho fatto di tutto per esserlo. Sono carica di adrenalina e per me la musica deve essere accompagnata senza ombra di dubbio dall’adrenalina.
    Hai già fatto le prove sul palco?
    Devo fare le prove generali, le ultime le ho fatte una decina di giorni fa ed è stata un’esperienza meravigliosa. Penso che in assoluto sia l’esperienza che porterò dietro per tanto tempo.
    Il palco dell’Ariston provoca un po’ di tremore alle gambe?
    Assolutamente sì! Infatti bisogna scegliere il tacco giusto da indossare in quel momento. È l’emozione più grande che un musicista possa provare.
    Qual è il tuo rapporto con i colleghi di Area Sanremo e con gli altri ragazzi in gara?
    Il rapporto con Mahmood di Area Sanremo è molto particolare perché io e Alessandro abbiamo fatto questo percorso insieme, abbiamo vissuto a Sanremo per il periodo delle audizioni però ci conosciamo da ben quattro anni, ci siamo incontrati sul tram mentre andavamo ad iscriverci all’Accademia Musicale Centro Professione Musica. È stata una doppia gioia sapere di far parte insieme degli otto giovani in gara. Ho conosciuto gli altri successivamente, non ci vediamo spesso, però quest’anno ho avuto la sensazione di vedere sul palco otto storie, percorsi artistici e musicali totalmente diversi. Questa cosa ha suscitato la mia curiosità, mi è piaciuto ascoltare tutti gli altri giovani perché c’è sempre da imparare.
    Tu hai studiato a Milano ma sei siciliana. Si parla della tua somiglianza con Carmen Consoli e con Levante.

    Ti rispecchi nel mix di queste due artiste?
    Carmen Consoli è uno dei miei ascolti, mi piace il modo in cui scrive, il suo atteggiamento sul palco, la sua voce. Ascolto tanto Levante, per me è una delle migliori giovani emergenti. Lo prendo come un complimento.
    Nel tuo album hai deciso di rendere omaggio a Lucio Dalla con ‘Grande figlio di puttana’. Perché questa scelta?
    ‘Grande figlio di puttana’, scritto da Lucio Dalla e Gaetano Curreri, è un brano che ho sempre ascoltato da piccola e cantarlo mi diverte tantissimo. Desideravo farne una mia versione e sono contenta del risultato, spero di essere all’altezza anche se reggere il confronto con Dalla e gli Stadio è impossibile.
    Sei una dei favoriti. Pensi alla vittoria?
    Non lo so, ogni volta che mi concentro a pensare a questa cosa, vivo delle cose che non so descrivere. Voglio salire sul palco e portare la verità, penso di essere una persona molto semplice e non voglio snaturarmi. Il brano è vero, è nato per necessità e spero che possa fare bella figura. Mi auguro che la gente possa rivedersi in quella storia.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Festival di Sanremo 2016IntervisteVideo Ultimo aggiornamento: Venerdì 12/02/2016 11:37
     
     
     
     
     
     
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