Festival di Sanremo 2017

Cantanti, conduttori, date, ospiti: tutto sull'edizione 67 della kermesse più amata d'Italia

Michele Torpedine a RTL 102.5 contro il Festival di Sanremo 2017: ‘Zucchero? Non riconosce il lavoro degli altri’

Michele Torpedine a RTL 102.5 contro il Festival di Sanremo 2017: ‘Zucchero? Non riconosce il lavoro degli altri’

Il manager discografico si esprime a sfavore di quanto dichiarato da uno dei suoi artisti nel cuore della kermesse musicale.

    Michele Torpedine a RTL 102.5 contro il Festival di Sanremo 2017: ‘Zucchero? Non riconosce il lavoro degli altri’

    Michele Torpedine è andato contro il Festival di Sanremo 2017 a RTL 102.5, puntando il dito in particolar modo contro Zucchero, uno dei grandi artisti che negli anni ha portato al successo assieme a Giorgia, Bocelli e Il Volo. Il manager discografico ha sottolineato quanto l’interprete di ‘Miserere’ abbia esplicato un’errata e falsa genesi in merito al brano, cantato in qualità di super ospite durante la kermesse canora sanremese: ‘Non è uno che ama riconoscere il lavoro di altri’, ha dichiarato Torpedine.

    Il manager Michele Torpedine si è espresso ai microfoni di RTL 102.5 nella mattinata di San Valentino per smascherare il racconto di Zucchero, il super ospite esibitosi sul palco del teatro Ariston durante il Festival di Sanremo 2017. Secondo le dichiarazioni recentemente pervenute, l’artista non avrebbe riconosciuto il merito del proprio manager, per l’appunto Torpedine, raccontando un’errata e falsa genesi del pezzo ‘Miserere’, cantata assieme al grande Pavarotti: ‘Sì, è una pura fantasia che si è creato, ma è talmente convinto che la sta raccontando da tanto tempo, però io faccio un appello per cercare questo caminetto perché non si riesce a capire dove è stata buttata questa cassetta’.

    Queste, le parole di un manager deluso e ormai rassegnato, secondo il quale Zucchero avrebbe partorito quest’idea di racconto ‘per l’ingordigia di apparire nella copertina, di fare i pezzi, le canzoni, i servizi fotografici, di mettersi tutte le medaglie possibile perché è una piccola repressione, non ama condividere e riconoscere il lavoro degli altri’.

    L’argomento si è poi spostato sulla classifica del Festival di Sanremo 2017, sui giovani talenti e… sulla giuria di qualità, già presa d’assalto negli ultimi giorni. Secondo quanto riportato ai microfoni di RTL 102.5, Michele Torpedine avrebbe voluto vedere al primo posto Fiorella Mannoia con un brano che sicuramente sarebbe rimasto nella storia della musica italiana, senza nulla togliere al progetto creativo e giovanile di Francesco Gabbani: ‘Purtroppo quei progetti così durano pochi mesi’, ha affermato il manager.

    Sempre secondo Torpedine, inoltre, il problema non sono i giovani ed i talent, bensì i giurati, le commissioni che non sono all’altezza della situazione: ‘Possibile che uno come Morgan, come Noemi, come il figlio di Mina che nella sua vita ha fatto gli Audio 2, possa andare a giudicare la carriera futura di qualche artista? Come fa Noemi a dire se uno può funzionare o no quando non ha risolto i suoi di problemi? Allora i personaggi televisivi metteteli con le palette con i numeri, così si divertono, uno tira su l’8, uno il 9, ma mettete la gente vera all’interno della prima selezione’.

    Per concludere l’intervento mattutino in radio, il manager ha affermato che nella giuria del Festival di Sanremo vedrebbe adatto e competente sicuramente lui stesso, affiancato da personalità quali Celso Valli, Mauro Maravasi, Luca Chiaravalli, Dado Parisini e Michele Canova… insomma, ‘gente che ha l’intuito e il fiuto per poter decidere quello che funziona o meno’.

    Dunque, la domanda suscita spontanea: l’anno prossimo vedremo Michele Torpedine nella giuria degli esperti del Festival di Sanremo?

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