Michele Santoro ultimo Matador, su RaiDue lunedì 26 marzo

Michele Santoro ultimo Matador, su RaiDue lunedì 26 marzo

Michele Santoro ultimo Matador di RaiDue: lunedì 26 marzo si chiude con il giornalista salernitano il primo ciclo di appuntamenti con le biografie non autorizzate degli anchormen italiani di Simona Ercolani

da in Michele Santoro, Rai 2
Ultimo aggiornamento:

    Spetta a Michele Santoro chiudere il primo ciclo di Matador, interessante programma di approfondimento ideato da Simona Ercolani che ha costruito, alla maniera di Sfide, le ‘biografie’ non autorizzate di quattro grandi giornalisti della nostra tv, raccontando attraverso la loro carriera la storia recente dell’Italia. L’ultima biografia va in onda eccezionalmente lunedì 26 marzo, sempre in seconda serata, su RaiDue: in fin dei conti pèr Santoro si tratta di ‘un ritorno’ sulla sua rete ‘preferita’. In alto, però, vi proponiamo l’editoriale della puntata di Servizio Pubblico di giovedì 22 marzo, dedicata ai vent’anni di Mani Pulite.

    La programmazione di Matador ha dovuto fare i conti non solo con i classici problemi della costruzione dei palinsesti Rai, ma anche con i ‘capricci’ della politica: partita martedì 28 febbraio con Enrico Mentana, la saga di Matador doveva continuare mercoledì 7 marzo con Bruno Vespa, aprofittando della sua temporanea assenza dalla seconda serata di RaiUno – utile per non creare spiacevoli sovrapposizioni – per la puntata di PrimaSerata con Silvio Berlusconi. Saltata l’ospitata dell’ex premier, si è scompaginata anche la messa in onda di Matador, che ha dovuto saltare un turno, dedicando poi il martedì 13 marzo a Gad Lerner e ritentando la serata Vespa mercoledì 21 marzo, questa volta riuscendoci.

    Anche Michele Santoro può godere, come Vespa, di una programmazione ‘speciale’, visto che il suo ‘ritratto non autorizzato’ andrà in onda lunedi 26 alle 23.45 su RaiDue. Si ripercorre la storia del figlio di un ferroviere comunista di Salerno (che messa così fa tanto Lele Martini, figlio del sindacalista Libero…) che dopo gli studi classici approda nella redazione del Tg3 e inizia la sua cavalcata nel mondo dell’informazione, con uno ‘spiccato’ senso dell’intrattenimento talk, che lo vede presto ‘mattatore’ di programmi come Samarcanda e Mody Dick (sua unica esperienza al Biscione di Berlusconi, in onda su Italia 1 tra il 1996 e 1999), prima del cosidetto Editto Bulgaro (2002), che lo porta a tentare la carriera politica come Parlamentare Europeo prima del ritorno in Rai con Annozero e l’addio alla tv generalista, da cui è partita l’esperienza di Servizio Pubblico.
    Ne approfittiamo per rivedere in basso alcuni estratti ‘d’epoca’, dal Samarcanda feat.

    Maurizio Costanzo Show del 1991 in onore di Libero Grassi a Moby Dick (1998).

    A raccontarne le ‘gesta’ e a ricostruire gli sfondi storico-mediatici della sua carriera molti illustri uomini di tv,
    dai colleghi Riccardo Iacona, Sandro Ruotolo e Marco Travaglio a Maurizio Costanzo – col quale agli inizi degli anni Novanta Santoro dette vita a una serie di speciali anti-mafia rimasti nella storia della tv, di cui in alto abbiamo dato un assaggio -, passando per Carlo Freccero (anche lui interessato al progetto di una tv libera dalla politica), Paolo Mieli, Sandro Parenzo (suo partner nell’avventura di Servizio Pubblico), Ferruccio De Bortoli, l’ex presidente Rai Roberto Zaccaria, l’ex consigliere Rai Nino Rizzo Nervo, suo strenuo difensore a Viale Mazzini, Angelo Guglielmi – padre di una grande epoca della Rai -, Claudio Velardi, Pierluigi Celli e via così. Interessante la presenza tra i ‘partecipanti’ anche di Maurizio Belpietro, direttore di Libero e spesso ospite di Santoro nelle vesti di suo ‘contraltare’, di Ignazio La Russa e anche di Agostino Saccà, i cui rapporti con Santoro non ci sembrano stati mai particolarmente idilliaci. Per la serie, biografia sì, agiografia no.

    Insomma, davvero tutta da seguire l’ultima puntata di Matador: ovviamente aspettiamo un secondo ciclo di biografie non autorizzate di anchormen italiani. I papabili non mancano…

    675

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Michele SantoroRai 2