Michele Santoro torna in Rai: il giornalista condurrà sei puntate in prima serata

Michele Santoro torna in Rai: il giornalista condurrà sei puntate in prima serata

L'addio ad Annozero 5 anni fa, ora il ritorno live su Rai 2

    C’è attesa per scoprire il titolo del nuovo programma TV, condotto da Michele Santoro su RAI 2 già a partire dal prossimo 5 ottobre 2016: la trasmissione, secondo quanto si apprende, avrà una durata di sei puntate, di cui le prime quattro con reportage e le ultime due ‘sperimentali’; e segna ufficialmente il ritorno del giornalista alla TV pubblica, dopo che per anni è stato assente dal piccolo schermo RAI in seguito alla chiusura di Anno Zero nel 2011 e la più recente “archiviazione” di Servizio pubblico, su La7.

    A svelare i primissimi dettagli del suo nuovo programma, tra le novità dell’autunno 2016 imbastito da RAI 2, ora guidata dalla neo direttrice Ilaria Dallatana, è stato lo stesso Michele Santoro, intercettato da ANSA alla Mostra del Cinema di Venezia.

    All’agenzia di stampa italiana, infatti, il giornalista conferma la preparazione di un “programma in sei serate”, per cui il debutto pare sia previsto in diretta da Napoli, così pensate: quattro puntate caratterizzate da reportage commentati “da una piazza o due”; mentre, invece, gli ultimi due appuntamenti saranno ‘M’, trasmessi cioè in “un nuovo formato sperimentale”, con contenuti a metà strada tra cinema, teatro e inchiesta.

    Poi, ci sarebbe l’eventualità che Robinù, documentario ambientato a Napoli che racconta i baby boss della camorra, venga trasmesso su RAI 2. O, almeno, questo è quello che si augura il conduttore, che sempre ad ANSA, ha così fatto sapere:

    “Mi farebbe piacere che la RAI lo trasmettesse in prima serata”, anche perché, ha aggiunto, “i nuovi vertici dell’azienda hanno tutti gli strumenti culturali per farla”, questa scelta editoriale, giudicando “un peccato” se Robinù si vedesse prima sulla pay, e non sulla TV di Stato.

    In verità, per Michele Santoro non è la prima volta in RAI, tanto meno su RAI 2. Infatti, appartiene alla storia della Televisione anche Annozero, il talk show da lui condotto sul secondo canale della RAI dal 2006 al 2011, prima che il programma non fosse riconfermato in palinsesto, e dalle cui ceneri è poi nata la nuova trasmissione Servizio pubblico su La7 e condotta dal giornalista dal 2012 al 2015, quando lo stesso Santoro ne ha commentato la scelta di chiudere il suo programma, perché, ha detto in altre occasioni, il genere del talk show “è in crisi”.

    Articolo aggiornato da Raffaele Di Santo l’8 settembre 2016

    Michele Santoro torna in Rai. Il giornalista condurrà due speciali in diretta in prima serata su Rai 2. Ad annunciarlo è stata la nuova direttrice di rete Ilaria Dallatana nel corso della presentazione dei palinsesti RAI relativi all’autunno 2016, tenutasi presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nella mattinata di martedì 28 giugno, alla presenza del direttore generale Rai Antonio Campo Dall’Orto, dei direttori di rete e dei conduttori TV dell’azienda.

    Quindi pare davvero certo. Michele Santoro torna in Rai a distanza di 5 anni dalla chiusura di Annozero su Rai 2. ‘Si comincia in autunno con due speciali evento da alcune città italiane con l’obiettivo di sperimentare nuove forme di informazione televisiva‘, ha detto la direttrice di rete Ilaria Dallatana.

    Poi ha aggiunto: ‘Nessuno ha paura e nessuno è escluso‘. Santoro dovrebbe andare in onda live in prime timedai luoghi importanti di città italiane, il cui racconto filmico è una eccellenza‘. Ha così fatto sapere.

    Che fine ha fatto Michele Santoro? Torna in Rai oppure no? Dopo anni di assenza dal Servizio Pubblico, ora sembra che la TV di Stato sia in trattativa col giornalista per riportarlo su Rai 2. Pare infatti che Santoro possa condurre un nuovo programma incentrata sulle docu – fiction legate a temi d’attualità. Non un talk show in diretta con ospiti, dunque, ma un nuovo esperimento in cui il conduttore apparirebbe sul piccolo schermo solo per lanciare filmati auto-prodotti.

    Ultime notizie di una trattativa in corso tra Michele Santoro e la Rai vengono riportate dal Corriere della Sera, che scrive: ‘C’è, ma non è ancora chiusa, perciò i dettagli sono pochi e non si sa mai‘.

    Nel 2014 il giornalista ha lasciato la conduzione di Servizio Pubblico su La7 e non ha più rinnovato il suo contratto con la rete, archiviando definitivamente il talk show da lui inventato e con il quale era approdato sull’emittente di Urbano Cairo dopo l’addio alla Rai avvenuto 5 anni fa.

    Era il giugno 2011, infatti, quando Santoro e la TV di Stato presero due strade diverse e il programma record di ascolti Anno Zero chiuse i battenti, senza più riaprirli.

    Recentemente Santoro ha definito la nuova Rai targata Antonio Campo Dall’Orto come ‘un bluff’. Basterà qualche sorriso in più per riportare l’ormai storico rapporto di amore e odio tra il giornalista e Mamma Rai verso il polo positivo? Chi può dirlo. Staremo a vedere.

    Articolo aggiornato da Raffaele Di Santo il 24 giugno 2016

    Michele Santoro ritorna in Rai? In ballo, non l’ennesimo talk show per Rai 2, ma con una serie di docu-fiction: l’indiscrezione si rincorre e ve la riportiamo così com’è. Il giornalista, infatti, sarebbe in trattativa per tornare a fare televisione sul Servizio pubblico e l’unica condizione chiesta finora sarebbe lasciar perdere i talk show per realizzare un esperimento che andrebbe in onda già a partire dalla seconda parte della stagione televisiva. Docu-fiction su eventi e personaggi e per le quali le idee non sarebbero poche, ma quello che al momento pare manchi è un accordo economico ed editoriale tra la rete e il giornalista.

    A diffondere la notizia di un clamoroso ritorno in Rai di Michele Santoro è il quotidiano Il Giornale. Si parla di un avvistamento del giornalista nelle sedi Rai di Viale Mazzini e di un suo possibile ritorno su Rai 2, anche perché ormai è un ex volto di La7 e, come si dice in questi casi, è sul mercato. Lo farebbe grazie ad un nuovo programma, totalmente diverso dai talk show finora da lui condotti e nel segno della sperimentazione.

    Si tratterebbe di ‘una collana di docu-fiction monografiche che dovrebbero riguardare grandi eventi e personaggi dell’attualità politica e non solo. Un tipo di programma in linea con il desiderio più volte esplicitato dallo stesso Santoro di dare una svolta alla sua carriera televisiva, non apparendo più in veste di conduttore di talk show’. Almeno questo è quanto viene riportato sulle pagine virtuali del quotidiano in questione.

    Negli ultimi tempi, la carriera televisiva di Michele Santoro ha subito qualche battuta d’arresto. Dopo gli ascolti d’oro di Annozero, il talk show di Rai 2 trasmesso in tv dal 2006 al 2011, il giornalista è poi approdato a La7 catalizzando l’attenzione dei telespettatori grazie a Servizio Pubblico, in onda dal 2011 e chiuso nel 2015 per volere dello stesso conduttore, dopo la registrazione di un’emorragia di ascolti che ha colpito gran parte dei talk italiani. Di un suo ritorno in Rai, in verità, si parla già dallo scorso giugno ma stavolta sembrerebbe quasi fatta. Michele Santoro tornerà davvero sulla tv pubblica? Per il momento sembrerebbe proprio di sì, ma chi vivrà vedrà.

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