Michele Santoro: ‘La trattativa con La 7 c’è, ma è molto laboriosa’

Michele Santoro: ‘La trattativa con La 7 c’è, ma è molto laboriosa’

Per la prima volta Michele Santoro ha parlato dell'offerta della La 7

    Michele Santoro ospite a ''In mezz'ora''

    Aggiornamento alla fine dell’articolo

    Corrado Formigli ha confermato che rimarrà a La7, ma ha glissato sulla notizia apparsa qualche giorno fa sul Giornale che anticipava l’arrivo di Michele Santoro sulla rete Telecom e la coabitazione fra i due giornalisti e programmi di approfondimento giornalistico. In un’intervista a Un giorno da pecora ha confermato le indiscrezioni del quotidiano, ma non si è sbilanciato sull’arrivo del suo “mentore” a La7: ‘Non ne so niente, l’ho appreso dai giornali. Che io sappia Piazzapulita parte a settembre e finisce d’estate’. Formigli ha comunque salutato Michele Santoro definendolo il suo “maestro”: ‘Lui mi ha insegnato a fare questo mestiere. Lui è un grande autore e un grandissimo artigiano della tv’, ha raccontato al programma di Radio2.

    Se però Santoro e il suo Servizio Pubblico dovessero approdare su La7, il presentatore di Piazzapulita ne sarebbe molto contento e ha negato la possibilità di condurre un programma in coppia: ‘Quelle cose non funzionano, loro fanno un programma di un’ora’, ha detto a Un giorno da Pecora. A Claudio Sabelli Fioretti e a Lauro, Formigli ha anche raccontato la sua espeirenza di lavoro accanto al presentatore di Servizio Pubblico: ‘I primi anni che l’ho conosciuto era ancora più duro. Poi si è addolcito col tempo. Ma è una persona molto esigente con gli altri e anche con se stesso’. Il delfino Formigli non si sbilancia sul prossimo arrivo di Michele Santoro su La7, la notizia del passaggio del presentatore di Servizio Pubblico al terzo polo televisivo circolava già da tempo, ma la conferma è arrivata solo qualche settimana fa su un articolo del Giornale anche se nessuno dei due ha né confermato o smentito. Secondo le indiscrezioni del quotidiano, Santoro dovrebbe ritornare nella serata del giovedì e da qui nasce la necessità di coabitare con Corrado Formigli e il suo Piazzapulita. Così facendo La 7 si garantisce un’importante fetta di telespettatori e share.

    Come vi avevamo precedentemente scritto l’arrivo a La7 di Michele Santoro era nell’aria già da qualche mese e tutti si chiedevano però che fine avrebbe fatto il suo discepolo Corrado Formigli. Come ricorda anche Il Giornale il presentatore di Piazzapulita occupò il giorno e il “programma” che avrebbe dovuto condurre lo stesso Santoro se il primo accordo per portarlo alla rete di Telecom non fosse sfumato. Negli ultimi mesi, Piazza Pulita ha ottenuto i consensi di critica e pubblico dimostrandosi equilibrato e molto interessante.Per La7 non sarebbe stata una scelta sensata mandare via Formigli per fare spazio a Santoro e la scelta della coabitazione sembra la migliore.

    Il nuovo show di Santoro sarà prodotto dalla società del giornalista pugliese, la Zerostudio’s, mentre la Magnolia si occuperà ancora del talk show di Corrado Formigli. Così facendo Michele Santoro continuerà a essere editore di se stesso anche alla rete di Telecom, anche se – come preannuncia – anche il Giornale si vedrà se Giovanni Stella gli permetterà carta bianca anche in periodo elettorale e fu proprio questo punto a far saltare l’accordo fra Santoro e La7 l’anno scorso. Le uniche a pagare per la dipartita di Santoro sono le reti locali unite come non mai nell’emissione di Servizio Pubblico. Senza il talk show si perde tutto e anche l’idea di creare un network parallelo ai poli televisivi nazionali. La paura di essere abbandonato dai pubblicitari è stata, poi, la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha permesso a Santoro di riallacciare le trattative con La7.

    Secondo il “Giornale”, Corrado Formigli e Michele Santoro non sarebbero soli, La7 sta pensando a un talk show estivo condotto da Luca Telese (già volto di Tetris e ora alla conduzione del programma di approfondimento In onda). Fra gli arrivi a La7 anche quello di Cristina Parodi, l’ex giornalista del Tg5 condurrà – come vi avevamo già annunciato – uno show che ricalca il suo Verissimo, il rotocalco con “tutti i colori della cronaca” che presentò su Canale 5 dal 1996 al 2005. Nel palinsesto della rete di Telecom non figurano né Serena Dandini, né Sabina Guzzanti, le due presentatrici esuli di Rai 3 saranno - con elevata probabilità assenti nella stagione televisiva 2012 – 2013, i loro scarsi e deludenti risultati hanno portato alla cancellazione (o se preferite mancata riconferma) di The Show Must Go Off e Un, due, tre… stella.

    Aggiornamento del 22 giugno 2012
    Michele Santoro arriva a La 7 a quanto pare la rete Telecom ha fatto al giornalista ‘un’offerta che non si può rifiutare’ un po’ come era solito fare don Vito Corleone (permetteteci il paragone cinematografico), anche se con il volto di Servizio Pubblico non si sa mai cosa può succedere.
    La rete di Giovanni Stella, fra difficoltà economiche, flop e la probabile vendita, ha fatto un’offerta notevole a Michele Santoro, ma non sarebbe riuscita a strapparlo alla concorrenza di Sky. Come vi abbiamo già scritto Santoro dividerebbe il giovedì con il suo delfino Corrado Formigli con un programma ideato sempre dalla sua casa di produzione la Zerostudios. Secondo le ultime indiscrezioni Santoro e Formigli non si divideranno però una stagione ciascuno, ma il periodo di alternanza fra i loro talk show dovrebbe essere molto ridotto. La conferma arriverà solo il 5 luglio il giorno della presentazione dei palinsesti de La 7. Addirittura c’è chi avanza un’ipotesi ancora più “fantasiosa” il possibile ritorno di Michele Santoro in Rai: come vi abbiamo già scritto il giovedì sera Rai 2 ha intenzione di trasmettere un talk show in stile Annozero, ma il progetto è ancora senza conduttore e secondo qualcuno viale Mazzini potrebbe richiamare il figliol prodigo.

    La situazione in Rai potrebbe cambiare dopo il voto in commissione di Vigilanza – previsto per martedì prossimo – ma a noi l’ipotesi del ritorno sembra meno convincente. Sul possibile arrivo di Santoro a La 7 ha parlato anche Gad Lerner, da anni “principe” dei lunedì sera della rete con il suo Infedele: ‘Posso solo augurarmi che venga. Anche l’anno scorso quando i colloqui si interruppero, pronosticai che il suo approdo naturale sarebbe stato La7. Non sono al corrente della trattativa, posso solo augurarmi che vada in porto’. Confermato il suo Infedele, tornera’ il lunedi’ con L’infedele: il contratto per la prossima stagione e’ stato da poco firmato. Chi non tornerà nella prossima stagione è Gianluigi Nuzzi e i suoi Intoccabili: ‘A settembre gli Intoccabili non torneranno in onda su La7. Mi dispiace”, ha annunciato su Twitter il giornalista, al centro del ciclone ultimamente per le rivelazioni sul Vaticano contenute nel libro Sua Santità. Nuzzi ha poi aggiunto che ‘al momento La7 non ha rinnovato l’edizione autunnale degli Intoccabili‘.

    Aggiornamento del 29 giugno
    Michele Santoro ha ammesso per la prima volta che è in trattativa con La 7. Ospite della manifestazione tv Ideona ha finalmente parlato del suo probabile futuro arrivo nella rete di TiMedia (ultima fatica dell’ad Stella che ha lasciato il posto oggi): ‘La trattativa con La7 c’è, ma è molto laboriosa‘. Il problema riguarderebbe, dunque, la sua squadra di produzione: ‘Insieme ai miei collaboratori ci siamo abituati a produrre televisione attraverso una piattaforma che fa capo a diverse tv private in Italia e che ha avuto il suo battesimo quest’anno con il programma Servizio Pubblico‘.

    Premiato al festival savonese, Santoro ha fatto intendere che La 7 gli lascerà (probabilmente) carta bianca:
    Siamo abituati a fare televisione seguendo un criterio di libertà di espressione. Con La7 però non esiste un problema di natura economica‘. Santoro ha concluso il suo intervento parlando di tv locali, realtà che conosce bene grazie a Servizio Pubblico: ‘Oggi più che mai sono schiacciate dalla crisi economica e dagli spot che hanno prezzi piuttosto bassi. E queste tv quindi soccombono rispetto al duopolio Rai – Mediaset. L’esperienza di ‘Servizio Pubblico ci ha portato comunque ad avere un pubblico consistente con un programma del tutto alternativo a quelli dei network nazionali‘. Che sia troppo anche per La 7? Attendiamo il 5 luglio per una conferma o una smentita.

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