Michele Santoro e l’addio a Servizio Pubblico: l’ultima stagione su La7 dal 25 settembre

Michele Santoro e l’addio a Servizio Pubblico: l’ultima stagione su La7 dal 25 settembre

Michele Santoro dice addio a Servizio Pubblico: l'ultima stagione su La7 avrà inizio giovedì 25 settembre 2014

    Michele Santoro dà l’addio a Servizio Pubblico: l‘ultima stagione su La7 sarà proprio quella che inizia domani con la medesima squadra di lavoro. A confermare la conclusione di una stimolante esperienza con il talk show, dapprima nato come programma multipiattaforma e poi sbarcato su La7, è proprio il conduttore che ha scritto una lunga lettera agli spettatori sulla pagina Facebook di Servizio Pubblico. Pronto a sperimentare nuovi progetti, il giornalista non rinuncia ad una riflessione sulla ‘morte del talk show’ dibattuta da politici e critici TV, proponendosi di ‘frantumare’ la formula ormai logora e cristallizzata del salotto televisivo generalista.

    La lettera aperta di Michele Santoro arriva alla vigilia della nuova stagione di Servizio Pubblico su La7: ‘Cari amici, questo non è un tweet. Ma sta per cominciare una stagione televisiva, dalla quale deriveranno le mie scelte future, e ho deciso di rivolgermi direttamente a voi perché senza di voi Servizio Pubblico non sarebbe mai nato. È stata per me un’esperienza esaltante. Per la prima volta nella storia della televisione una produzione indipendente è riuscita a fare a meno delle grandi reti generaliste e ha portato il giovedì de La7 a competere alla pari con le grandi tv. Inoltre oggi posso dire con una certa fierezza che la nostra è un’azienda sana, dove tutti lavorano con contratti dignitosi. Voi sapete che io ho sempre sentito la necessità di battere strade nuove e per questo motivo ho deciso che questa sarà l’ultima stagione di Servizio Pubblico. Ho varato il progetto di Announo, che Giulia Innocenzi ha condotto al successo, e che riprenderà presto il suo cammino, per far comprendere a tutti la mia voglia di novità‘.

    Scettico sul moltiplicarsi dei talk show politici nella TV generalista – La7 ne è innegabilmente un esempio lampante – rileva la tendenza al ribasso di cui la TV italiana si accontenta: ‘L’overdose dei cosiddetti talk non mette soltanto a nudo la stanchezza di un genere. Anche con i reality il pubblico aveva subito una vera e propria aggressione, ma quando ha cominciato a stancarsi, sono stati subito sostituiti da altri programmi. Ma mentre i reality costavano, cosa ci può essere di meno costoso e di più facile da realizzare di un talk? Un altro talk. Così assistiamo all’incredibile paradosso di un calo della domanda del pubblico a cui corrisponde un’incredibile moltiplicazione dell’offerta.
    La televisione italiana è quella che nel mondo più sviluppato produce a più basso costo un minuto di programmazione, vende a più basso costo un minuto di pubblicità e fa meno ricerca.

    A cominciare dalla Rai‘.

    Scongiurato il pericolo di nuovi editti bulgari, il genere può ancora essere reinventato grazie anche all’interazione con gli spettatori su cui Servizio Pubblico ha puntato negli ultimi anni: ‘I tg, con qualche eccezione, tendono a riprodurre l’ordine esistente, mentre i cosiddetti talk sono costretti a cercare filoni, storie e protagonisti diversi. Se non ci fossero, bisognerebbe inventarli. Spetta a voi fare la selezione, cambiare canale, far sparire le imitazioni senza identità. Vi chiedo di seguirci attivamente, di criticarci severamente, di reagire alla nausea. La lunga avventura politica e culturale che ha assorbito la mia vita e quella di tanti miei collaboratori non sarebbe esistita senza di voi, senza il pubblico’.

    L’addio al programma nato col sostegno del pubblico dopo la conclusione di Annozero su RaiDue non coincide con un’assenza di entusiasmo del suo mattatore, che anzi non nasconde i suoi agguerritissimi propositi: ‘Quest’anno ho preso in prestito da Pina Bausch l’immagine delle sedie ribaltate sulla scena per frantumare il salotto televisivo e provare a cambiare le modalità e il ritmo della nostra narrazione. Ce la metterò tutta. Poi, l’anno prossimo, cominceremo insieme un nuovo viaggio. Ma il futuro si costruisce con il presente. Servizio Pubblico comincia domani. Vi aspetto‘.

    Appuntamento domani alle 21,10 su La7 con la prima puntata dell’ultima stagione di Servizio Pubblico.

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