Michael Jackson, migliaia di fan in rivolta per lo show con la (finta) autopsia

Migliaia di fan di Michael Jackson protestano contro Discovery che il tredici gennaio in Gran Bretagna trasmetterà uno speciale sull'autopsia della popstar con tanto di (finta, ma molto reale) ricostruzione del corpo di MJ

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    mj discovery campagna pubblicitaria

    Lo speciale sull’autopsia di Michael Jackson (in alto la macabra campagna pubblicitaria) non sia trasmesso in tv: lo chiedono online novemila fan che hanno firmato una petizione per chiedere a Discovery Channel di non trasmettere il prossimo 13 gennaio in Gran Bretagna (e per ora la programmazione è prevista solo lì), la trasmissione “Michael Jackson’s Autopsy: What Really Killed Michael Jackson“, ossia “L’autopsia di Michael Jackson: Che cosa ha davvero ucciso MJ“. A rilanciare la richiesta sono anche John Branca e John McClain, esecutori testamentari della popstar morta nel 2009.

    Il confine del buongusto scende di un altro gradino: dopo la notizia dell’esistenza di una o più foto della sua autopsia, il 13 gennaio in Gran Bretagna Discovery Channel dovrebbe trasmettere “Michael Jackson’s Autopsy: What Really Killed Michael Jackson“, un documentario “basato sui rapporti autoptici e documenti della corte” con tanto di “riproduzione del corpo della popstar in ogni dettaglio“. Fuori dai giri di parole, Discovery trasmetterà – ci pare di capire – una finta autopsia di Michael Jackson per farci capire com’è esattamente morta la popstar deceduta nel giugno del 2009.

    Un tema caldo, insomma, visto che nonostante i mesi passati, continuano le voci sul decesso, ma il programma – secondo i novemila (e oltre) fan e John Branca e John McClain, esecutori testamentari della popstar – manca di rispetto a Michael Jackson. “Come ogni altro essere umano, Michael Jackson merita di avere un minimo di rispetto e decenza“, si legge tra l’altro nella petizione, che chiede “alla direzione di Discovery Channel di programmare di procedere alla cancellazione immediata di questo documentario indecente che è nocivo per Michael e per i suoi amici e familiari“.

    Nella lettera mandata all’amministratore delegato di Discovery Channel, inoltre, Branca e McClain accusano Discovery – il testo è su TMZ.com – di “peccare di cattivo gusto, è un programma insensibile verso la famiglia di Michael e l’unico motivo per cui viene programmato è un bieco desiderio di esplorare la morte di Michael, facendolo cinicamente passare per un programma di alto valore medico“.

    In attesa di vedere il documentario, a scandalizzare gli esecutori testamentari di MJ è la campagna pubblicitaria sui giornali (la foto ad inizio pezzo), dove si vede un pezzo di cadavere coperto da un lenzuolo che lascia scoperto un guanto ‘brillantinato’ tipicamente riconducibile a Michael Jackson. “Una campagna – accusano Branca e McClain, che non hanno ricevuto risposta da Discovery – che è misera, malata e insensibile“.