Michael Jackson, l’incidente sul set dello spot Pepsi (video)

Michael Jackson, l’incidente sul set dello spot Pepsi (video)

A ormai tre settimane dalla morte, per la quale ora si indaga per omicidio, sono state diffuse per la prima volta le immagini del terribile incidente avvenuto a JMichael Jackson

    A ormai tre settimane dalla morte, per la quale ora si indaga per omicidio, Michael Jackson continua a far parlare di sé: sono state diffuse per la prima volta le immagini del terribile incidente avvenuto a Jacko durante le riprese di uno spot per la Pepsi nel lontano 1984 che gli provocarono ustioni di secondo e terzo grado sul viso e sulla testa. Per molti fu quello l’inizio della fine.

    Il video diffuso da US Magazine è davvero impressionante: si ricostruisce quanto accaduto il 27 gennaio 1984 nello Shrine Auditorium di Los Angeles, dove Michael Jackson, all’apice della carriera, stava registrando uno spot per la Pepsi, di cui era già testimonial. Il video prevedeva l’eplosione di un fuoco d’artificio alle spalle del cantante che si stava esibendo davanti a 3000 persone in delirio. Le prime cinque prove andarono bene, ma alla sesta accadde l’imponderabile: l’esplosione avviene praticamente a pochi centimetri da Jacko e le scintille del gioco pirotecnico gli colpiscono i capelli, che prendono fuoco. Per i primi istanti Jackson continua a cantare e a ballare, poi corre affannosamente per la scale, si toglie la giacca e si mette le mani in testa, conscio che stesse succedendo qualcosa di grave.

    Accorrono i soccorsi, ma come molti hanno detto dal quel momento in poi Michael non sarà più lo stesso: inizierebbe lì la sua dipendenza dai farmaci, somministratigli per lenire il dolore delle ustioni che lo costringeranno ai primi interventi plastici di cui diventerà poi schiavo.

    Fa impressione vedere che la reazione di tutti è stata alquanto lenta: nonostante le fiamme si alzassero sempre più alte dalla sua testa, c’è voluto un bel po’ di tempo perché qualcuno reagisse. Il pubblico forse pensava che si trattasse di un effetto speciale, mentre i fratelli di Michael, che suonavano dando le spalle al cantante, non si sono resi conto di nulla fin quando Jacko è stato portato via dolorante.

    Fa davvero effetto vedere queste immagini, uscite da un cassetto dopo 25 anni e a quasi un mese dalla morte del Re del Pop, su cui la polizia di Los Angeles ha ormai aperto un’inchesta per omicidio con il medico personale, Murray, principale indagato. Sarà davvero difficile che Jacko riesca a riposare in pace.

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