Mette online il fuori onda di Sarkozy, giornalista rischia il carcere

Un giornalista francese della testata Rue89 rischia fino a cinque anni di carcere per aver pubblicato online un video di un fuori onda di Nicolas Sarkozy

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    Da noi c’è la legge bavaglio, ma in Francia non stanno certamente meglio. Il giornalista Augustin Scalbert rischia cinque anni di carcere e una multa di 375mila euro per aver diffuso un fuori onda (lo vedete nel video) del presidente Nicolas Sarkozy. Avrebbe potuto rimanere un video di un banalissimo fuori onda, ma la cosa non si è fermata qui. Il giornalista Scalbert ha diffuso il video sul quotidiano digitale indipendente Rue89.fr. Il video in questione rappresenta alcune immagini di un fuori onda del presidente della Repubblica francese sul plateau di France 3.

    Nel video si vede Sarkozy molto nervoso lamentarsi del cattivo comportamento di un tecnico che definisce “maleducato“. Il video è stato visto da moltissime persone, ma Scalbert è stato denunciato per furto, ricettazione e contraffazione. Nei giorni scorsi, il giornalista di Rue89.fr si è rifiutato di confessare chi gli abbia consegnato le immagini rubate (anche se si vocifera sia coinvolto un cameramen di France 3): “Per me questa denuncia si può spiegare solo con pressioni esercitate da Nicolas Sarkozy a France 3 per obbligarmi a rilevare le mie fonti“, ha dichiarato il giornalista. Lo segue a ruota il direttore del quotidiano digitale Pierre Haski per cui la colpa è “un dolce profumo di vendetta presidenziale nei confronti di un giornalista indipendente“. La vicenda risale a giugno del 2008 quando Sarkozy aveva appena iniziato il suo incarico, era fra gli invitati di un telegiornale. Il video in questione mostra alcuni momenti che precedono l’intervista, nei quali si vede come Sarkozy oltre che infuriarsi per la cattiva educazione di uno dei tecnici e aver scherzato con un giornalista in studio fino a una domanda a cui il presidente vuole rispondere, ma dopo la diretta. Dopo la trasmissione il gruppo statale France Télévision presentò una denuncia di furto. Nel novembre dello scorso anno, un altro lavoratore, il tecnico di France 3 Christian Humbert fu incolpato della rapina e potrebbe stare tre anni in carcere e pagare una multa di 450mila euro.