Messaggi di Fine Anno 2011 di Napolitano, Obama e Merkel (video)

Messaggi di Fine Anno 2011 di Napolitano, Obama e Merkel (video)

I Messaggi di Fine Anno (2011) di Giorgio Napolitano, Angela Merkel e Barack Obama

    I Messaggi di Fine Anno 2011 dei Capi di Stato e dei Premier europei, e non solo, non potevano che vertere sulla crisi economica e sulle speranze di una efficace ripresa per questo difficile 2012 che attende i cittadini del Vecchio e del Nuovo Continente. E’ durato circa 30′ il messaggio del Presidente Giorgio Napolitano, che ha puntato – con il suo ‘afflato paterno’ – a iniettare nei ‘tartassati’ italiani la speranza di una crescita, favorita sì da sacrifici, ma foriera di nuovi successi. Si dice fiducioso nel futuro anche Barack Obama, mentre Angela Merkel, con pragmatismo teutonico, non nasconde ai tedeschi che il 2012 sarà peggiore del 2011, rassicurando, però, i partner europei: Farò di tutto per rafforzare l’euro. In alto il messaggio di fine 2011 di Napolitano.

    L’Italia può e deve farcela: questo il succo ‘estremo’ del messaggio di fine anno 2011 di Giorgio Napolitano, che dal suo studio al Quirinale saluta il 2011, anno del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, ringraziando gli italiani ‘per il calore con cui mi avete accolto ovunque mi sia recato per celebrare la nascita dell’Italia unita‘ e soprattutto ‘per avermi trasmesso nuovi e più forti motivi di fiducia nel futuro dell’Italia‘. I sacrifici che ci attendono in questo 2012 – che si apre con una valanga di aumenti e di rincari – sono però necessari per il futuro del Paese e dei suoi giovani e garantisce che gli sforzi cui siamo chiamati non saranno inutili. Lo sforzo di risanamento del bilancio culminato nell’ultimo, impegnativo decreto, deve perciò essere portato avanti con rigore – dice il Presidente – ma siamo convinti che i frutti non mancheranno. I sacrifici non risulteranno inutili. Specie se l’economia riprenderà a crescere: il che dipende da adeguate scelte politiche e imprenditoriali, come da comportamenti diffusi, improntati a laboriosità e dinamismo, capaci di produrre coesione sociale e nazionale. Insomma, uniti e decisi potremo farcela: la vera scommessa di questo 2012 è un cambiamento di mentalità degli italiani. Crisi, del resto, è ‘sinonimo’ di rinascita: il nostro futuro è nelle nostre mani, sembra voler dire il Presidente.

    Atteso anche il messaggio di Angela Merkel, che si fonda sullo stesso principio: La Germania sta bene, anche se l’anno prossimo sarà senza dubbio più difficile di questo, dice il Cancelliere che ringrazia a propria volta i tedeschi per il loro impegno e la loro instancabilità. Siete stati voi a rendere possibile l’attuale condizione del Paese, voi tutti insieme, voi cittadini tedeschi, aggiunge la Merkel.

    Fiducioso sul 2012 anche Obama, che approfitta del messaggio di fine 2011 per tracciare un bilancio dell’anno appena concluso sia sul fronte interno e su quello internazionale, ricordando la fine delle operazioni militari in medio oriente e mostrandosi ottimista verso il nuovo anno. Sono fiducioso che il cambiamento proseguirà perfino più forte e la nostra economia crescerà ancora, si creeranno più posti di lavoro e la classe media sarà più forte e protetta, dice Obama, che cerca così di tranquillizzare gli americani.
    In basso una sintesi dei messaggi di Obama e Merkel nel servizio di Sky Tg24.

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    Noi ‘abbracciamo’ la tesi di Enrico Mentana, che sul suo profilo Facebook si dimostra non meno ottimista: Vedrete che alla fine le profezie dei Maya e quelle degli economisti, alla pari, si riveleranno sballate… Speriamo… Auguri a tutti!

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