Enrico Mentana, la politica sul web con Mentana Condicio

Enrico Mentana, la politica sul web con Mentana Condicio

Enrico Mentana sbarca sul web per parlare di politica: lo fa con un talk politico online dalle 15

    Enrico Mentana, talk politico sul web

    Visto che in tv c’è il coprifuoco sulla politica, Enrico Mentana organizza il suo rientro in video ma lo fa passando per il web: da oggi, giovedì 11 marzo, sbarca su Corriere.it con Mentana Condicio – Vietati in tv, liberi sul web, ovvero con un ciclo di faccia a faccia tra i candidati alle Elezioni Regionali (28-29 marzo) online in diretta alle 15.30. Si parte con un approfondimento sul caos delle liste elettorali del PdL a Roma e Milano: ospiti Ignazio La Russa, ministro della Difesa, Enrico Letta, vicesegretario del partito Democratico, i giornalisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella e altri ospiti. Si prosegue poi venerdì 12.


    La politica in tv è vietata ormai da settimane
    , una situazione che non è certo da Paesi civili ma che ci mette alla pari con nazioni che non si possono dire democratiche. L’unico spazio libero dalla Par Condicio resta il web, certo non accessibile a tutto il vasto e composito pubblico televisivo, ma almeno c’è la sensazione che qualcosa si muova e che non tutti siano sepolti sotto la coltre di ipocrisia e oscurantismo voluta dalla politica, dalla Rai e dall’Agcom.

    In questo nero costante, Enrico Mentana si riaffaccia alla conduzione di talk politici, destinati esclusivamente al web: Mentana Condicio – Vietati in tv, liberi sul web è l’eloquente titolo scelto per un ciclo di appuntamenti che prevedono anche faccia a faccia tra i candidati alle Elezioni Regionali. Si apre oggi parlando però del caos liste del PdL, per poi procedere con un calendario che verrà reso noto sul sito del Corriere, dove il programma va ‘in onda’. Il prossimo è fissato già per domani, mentre di sicuro il 29 marzo si commenteranno i risultati elettorali.

    Con una lettera al Corriere, Mentana parla di questa iniziativa: “In questi giorni stiamo vedendo quanto stupida può essere una regola che spegne tutti i programmi televisivi di approfondimento, pur di non correre il rischio di influenzare la campagna elettorale per le Regionali. Il primo ed esemplare risultato è che il cittadino-elettore non ha potuto farsi attraverso lo strumento televisivo un’idea più motivata sul caos delle liste. [...] Nessuno ha potuto rappresentarla in tv: vietato ai programmi privati, addirittura impossibile per quelli pubblici, visto che sono in quarantena. Altri effetti di quella norma autolesionistica stanno per concretizzarsi davanti ai nostri occhi: infatti nessuna televisione potrà raccontare la campagna elettorale al lume dell’interesse giornalistico, ma solo rispettando il bilancino della par condicio, quello per il quale i candidati alla guida di una regione hanno diritto allo stesso spazio e a confrontarsi insieme, compresi quelli che — già lo sanno tutti — non raggiungeranno l’1% dei suffragi.

    [...]
    Gli ottimisti dicono sempre che ogni situazione difficile ci regala un’opportunità: e in questo caso hanno ragione. Perché la legge e le norme sulla par condicio non possono bloccare l’informazione via web. Tutte quelle trasmissioni che adesso sono vietate in tv possono andare in onda ogni giorno, fino alla data delle elezioni, attraverso Internet. E allora la sfida è questa: facciamolo noi un programma libero e rispettoso solo dei doveri e dell’interesse giornalistico, con la grande credibilità e autorevolezza del Corriere della sera, con il fresco e meritato successo del suo sito, e— più in piccolo — con quel che ancora credo di poter fare, dopo quest’annetto di pausa ristoratrice. Mettiamolo tutti i giorni in Rete, e ognuno potrà seguirlo in diretta o all’ora che vuole. Chissà che dal male di un provvedimento poco lungimirante non nasca qualcosa di utile per tutti coloro che hanno a cuore il nostro mestiere e il valore dell’informazione…
    “.

    Noi vi consigliamo di dare un’occhiata al sito del Corriere: ci vuole una boccata di aria ogni tanto.

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