Mentana a La7 forse già da lunedì. Piroso a Mediaset?

L'accordo tra Enrico Mentana e La7 per la direzione del Tg La7 potrebbe essere firmato già lunedì; incerta la sorte di Piroso che potrebbe decidere di restare a La7 per gli eventi speciali o cercare un trasferimento a Mediaset

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    L’approdo di Enrico Mentana alla direzione del Tg La7 è ormai cosa fatta: la firma al contratto dovrebbe essere apposta all’inizio della prossima settimana e ormai il giornalista non fa mistero del suo nuovo incarico. Per quanto tenti la via della ritrosia, alla fine Mentana si lascia ‘scappare’ qualcosa con La Stampa: “Non tocca a me fare annunci - dice Mentana – io non vorrei parlare per rispetto all’altro direttore (Antonello Piroso, n.d.r), ma a La7 si può parlare a milioni di persone, a un pubblico generalista, di massa“. Insomma, la firma è solo un atto formale, anche se per Il Sole 24 Ore sarebbe ancora aperto il capitolo economico. Intanto Piroso, che denunciava da tempo l’ipotesi di sostituzione, potrebbe non accettare l’incarico di responsabile dei ‘servizi speciali’: che vada a Mediaset?

    Enrico Mentana non parla apertamente del suo nuovo incarico da direttore del Tg di La7: la trattativa è ancora in corso, ma la firma sul contratto potrebbe arrivare già lunedì secondo Il Sole 24 Ore. Non si sbilancia la redazione del Tg La7, che comunque da qualche tempo era ‘ai ferri corti’ con il direttore Antonello Piroso, reo di aver accettato il piano di risanamento del gruppo, con tagli alle ore di lavoro e allo allo stipendio per evitare licenziamenti di giornalisti. Come segnala Il Sole, all’arrivo di Mentana il CdR del Tg La7 sarebbe pronto a batter cassa a Telecom, visto che “in un quadro di investimenti (come quello per Mentana, n.d.r.) le cose cambiano” fanno sapere i giornalisti.

    Dal canto suo Antonello Piroso, ormai ex direttore, non nasconde un certo fastidio per la sostituzione, che in realtà paventa da tempo: potrebbe rifiutare l’incarico di responsabile dei programmi speciali e andare a Mediaset. Del resto, come ricorda La Stampa, era già stato visto dalle parti della sede romana di Mediaset e Confalonieri ne aveva ben parlato: “Sebbene sia di sinistra al momento è uno dei pochi che fa buona televisione“. E un po’ come Santoro nella sua ‘avvelenata’, Piroso non aveva fatto mistero dei ‘pessimi rapporti’ con l’editoria di centrosinistra, arrivando a dire: “Se fossi costretto a lasciare La7 allora preferirei Mediaset alla Rai: meglio un padrone solo che tanti partiti di riferimento“.

    Detto questo, Mentana si prepara già alla sua nuova audience: “Non è vero che La7 è una nicchia, a La7 si può dare fastidio. mentre Sky per i programmi giornalistici è tuttora vista da qualche decina di migliaia di telespettatori, a La7 si può parlare a milioni ed è un pubblico generalista, di massa” ha detto a La Stampa. Insomma Chicco pregusta già il suo ritorno nella tv free, con buona pace di Piroso.

    Al suo fianco trova i colleghi già arruolati a La7: “Enrico nuovo direttore sarebbe un’ottima notizia, un vero professionista, oltre che un amico” dice Lilli Gruber contattata da Il Sole. “E’ un direttore nato – le fa eco Ilaria D’Amico, impegnata ora nei Mondiali di Calcio 2010 per Sky ma conduttrice di Exit Files per La7 – sarà bello vedere un grande giornalista tornare all’opera su una tv come La7, dove c’è forte spazio per le idee e le notizie“.

    Certo che se andasse in porto l’ingaggio di Enrico Mentana, magari con l’aggiunta di Carlo Freccero (ora direttore di Rai4, n.d.r.) la vera rete da seguire diventerà appunto La7, l’unica rete generalista in grado di mantenere viva la fiammella del servizio pubblico“, ha scritto un paio di giorni fa Aldo Grasso sul Corriere: le premesse per ‘dare fastidio’ al potere con l’avallo dei colleghi ci sono tutte.