Melrose Place spin off, parla Darren Star

Giusto pochi giorni fa anticipavamo la news che dal primo spinoff di Beverly Hill 90210 (serie che ha ritrovato successo e fan grazie a 90210 della CW), ossia Melrose Place, avrebbe potuto essere tratta una nuova serie tv

da , il

    melrose place, darren star

    Giusto pochi giorni fa anticipavamo la news che dal primo spinoff di Beverly Hill 90210 (serie che ha ritrovato successo e fan grazie a 90210 della CW), ossia Melrose Place, avrebbe potuto essere tratta una nuova serie tv. Ebbene, secondo TV Guide la cosa è in potenza alquanto fattibile, anche se ancora non c’è nulla di ufficiale.

    Il celebre magazine ha intervistato il creatore della serie, Darren Star, che ha spiegato come è molto interessato al procedere della discussione (per ora tutti rumors), aggiungendo che “riguardo al farlo o no, all’esserci o meno, penso che sarebbe una cosa divertente da fare, e non sarei sorpreso se succedesse (cioè se lo spinoff si realizzasse), anche se dovrebbero farlo nel modo giusto. Al momento, comunque, non ci sono garanzie“.

    Quanto a 90210, “amo il progetto, è incredibile vedere come un prodotto che ha fatto parte per anni della vita delle persone, ritorna sul piccolo schermo ed è ancora amato dalla gente”. Il creatore di Sex and the City, Beverly Hills 90210 e Melrose Place, è stato intervistato prima della premiazione del GLSEN (Gay, Lesbian and Straight Education Network) al Respect Awards, dove Melrose Place, che nella trama includeva un personaggio gay, è stato spesso portato ad esempio.

    “Cerco sempre di mettere nei miei prodotti la mia visione del mondo come vorrei che fosse, non mandare un messaggio, semplicemente in uno show come Melrose Place, puoi includere un gay a West Hollywood. A volte i network sono indietro con i tempi, ma penso che all’epoca fossimo parecchio avanti, e penso che oggi sia cambiata la mentalità riguardo ai personaggi gay e ad includerli nei loro show”.

    Non che per Star (peraltro apertamente gay) o per Melrose Place le cose siano filate lisce, tant’è che agli inizi fu tutto un “beh, possiamo mettere un personaggio gay, ma secondario; e soprattuto, niente relazioni romantiche. Ma sono fiero di aver contribuito, in piccola parte, al cambiamento”.

    E ora che l’omosessualità è accettata, quali sono oggi i temi ‘off limits’ per il piccolo schermo? “La grande ‘polarizzazione’ della gente, la cultura di guerra che abbiamo in questo paese e i differenti punti di vista, alcuni radicali, su questioni importanti: penso che sarebbe un buon punto di partenza per una storia”. La vedremo nello spinoff di Melrose Place? Incrociate le dita!