Megavideo chiuso, niente più serie tv on line

Megavideo chiuso, niente più serie tv on line

Megavideo chiuso per violazione di copyright, niente più serie tv on line

    Vedere le serie tv online, da oggi non si può più: l’Fbi, in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano, ha chiuso il sito Megaupload.com e Megavideo.com (ma anche di altri siti più piccoli e meno conosciuti), ottenendo l’arresto del fondatore Dotcom (già Kim Schmitze) e di altre tre persone. Pesante l’accusa, visto che l’attività di Megaupload sarebbe costata più di 500 milioni di dollari in mancati profitti ai legittimi detentori del copyright, tra cui molte aziende televisive. Una chiusura – avvenuta il giorno dopo in cui mezzo web si è censurato per impedire la possibile censura derivante da Sopa e Pipa, le due proposte di legge che Camera e Senato americano stanno studiando contro la pirateria – che ha scatenato gli hacker di Anonymous, che al grido di #OpMegaUpload hanno per ore reso irrangiungibili i siti del dipartimento di Giustizia statunitense, della Universal, della Recording Industry Association of America (Riaa) e della Motion Picture Association of America (Mpaa).

    Se vedere un film o una serie tv in streaming sia reato o meno è una vicenda dibattutissima, di certo lo è caricare su un sito, fosse anche legale, contenuti protetti da copyright: è proprio questo il caso di Megaupload.com, che con Megavideo.com proponeva centinaia di migliaia di puntate di serie tv più o meno famose, e che ieri sera è stato chiuso dall’FBI, che ha bloccato i server locati in Virginia (ufficialmente Megaupload ha sede ad Hong Kong e server sparsi in tutto il mondo) e almeno 18 domini relativi all’universo Mega, che vanta 150 milioni di utenti iscritti, molti dei quali si sono registrati per vedere video in streaming e scambiarsi di film, musica (ma anche materiale pornografico), con un traffico giornaliero di circa 50 milioni di utenti.

    Se Megavideo è infatti una sorta di YouTube – e anche il sito di Google non è esente da pecche e violazioni di copyright – dove poter vedere film e serie tv in streaming, Megaupload era nato come una sorta di magazzino online dove caricare file troppo grandi da spedire via e-mail per condividerli in via riservata con altre persone: un uso del tutto legittimo – in queste ore è cliccatissimo il video, che vi riproponiamo in alto, in cui le celebrities più svariate lodano Megaupload – che però viene vanificato nel momento in cui si caricano file protetti da copyright.

    Le cifre in soldoni non sono da meno, secondo le prime stime il fondatore del sito, Kim Schmitz, e i suoi compagni avrebbero guadagnato circa 175 milioni di dollari, e causato perdite a svariate majors per circa 500 milioni, dovute a infrazioni varie di copyright; nel corso delle perquisizioni sono state trovate circa 8 milioni di dollari in contanti, più svariati beni (dalle auto ai fucili) del valore di 5 milioni di dollari.

    Per l’FBI, Megaupload ‘ha riprodotto e distribuito illegalmente su larga scala copie illegali di materiale protetto da copyright, tra cui film – anche prima dell’arrivo in sala – musica, programmi televisivi, libri elettronici e software‘.

    Le accuse nei confronti dei tipi di Megaupload sono pesanti – associazione a delinquere finalizzata all’estorsione, al riciclaggio e alla violazione del diritto d’autore (reati per cui si rischiano anche 50 anni di carcere) – ma infondate secondo i vertici del sito, secondo cui ‘la stragrande maggioranza del traffico generato dal sito è legale, le major di Hollywood vogliono avvantaggiarsi della nostra popolarità‘. Da non dimenticare, peraltro, che almeno a parole Megaupload era disposto a discutere con major e studios per trovare un modo per entrambi di guadagnare; certo, resta da capire quanto questi contenuti sarebbero stati accessibili agli utenti non americani, visto che i megasiti sarebbero eventualmente stati delle (brutte) copie di servizi come Hulu e affini.

    656

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàSerie TvVideoWeb

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI