Medici Miei addio, lite tra Iacchetti e Tiraboschi

Cancellato Medici Miei, è guerra tra Enzo Iacchetti e Luca Tiraboschi

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    E’ durata poco l’avventura della sitcom Medici Miei, tentativo parodistico dei medical drama in voga ngli ultimi anni, da Dr. House a Grey’s Anatomy, che non è riuscito a raggiungere gli obiettivi d’ascolto di Italia1 ed è stato prontamente cancellato dal palinsesto. E’ scontro feroce tra Enzo Iacchetti e Luca Tiraboschi, direttore di Italia1. “Tiraboschi è un ignorante” tuona Iacchetti e il direttore si difende: “Capisco la rabbia ma è lui a non aver valutato con lucidità la sua opera”.

    Dell’ira funesta di Enzo Iacchetti abbiamo già accennato in calce alla presentazione della nuova edizione di Striscia la Notizia, ma il caso merita sicuramente un approfondimento. Alla notizia della soppressione della sitcom Medici Miei, di cui è protagonista con Giobbe Covatta ed Elisabetta Canalis, Enzo Iacchetti ha dato sfogo ha tutta la sua rabbia, colpendo direttamente il direttore di Italia1,Luca Tiraboschi. “E’ un ignorante - ha detto Iacchetti – non si buttano via in questo modo soldi e il lavoro di tanta gente”, riferendosi in particolar modo alle scelte di programmazione della rete che a parer suo hanno vanificato impegno e denaro. La sitcom, pensata per il daytime, è stata invece collocata nella prima serata del martedì a blocchi di 3 puntate, per un totale di 75′ del tutto insostenibili. Per di più la scorsa settimana è iniziato su RaiUno Tutti pazzi per la Tele che ha dato il colpo di grazia dopo sole tre serate. Dal 12% di share raccolto nella prima puntata, lo scorso 2 settembre, si è scesi al 7% di martedì scorso: numeri che una rete commerciale non può permettersi e che quindi hanno portato alla cancellazione della sitcom, sostituita domani dal film I Fantastici 4.

    Tiraboschi, che solitamente non ha peli sulla lingua, ha prontamente risposto a mezzo stampa: “Medici miei ha raggiunto un primato da guinness: aver messo d’accordo critica e spettatori sul suo livello non esattamente stratosferico. Dunque Iacchetti ha ragione due volte! Ha ragione nel rammaricarsi dei risultati non brillantissimi del proprio lavoro, ma sbaglia quando si rivolge alla presunta ignoranza altrui: dovrebbe interrogarsi sulla propria sorprendente imperizia che lo ha tanto abbacinato da fargli smarrire la lucida valutazione dell’opera. Ha poi ragione una seconda volta, quando sostiene che l’Azienda ha speso tanti soldi per Medici miei: è vero, è questa è l’unica ragione per cui l’ho mandata in onda finché è stato possibile”.

    Non male come affondo: Tiraboschi ha praticamente detto a Iacchetti che la sua sitcom non si poteva guardare e l’ha mandata in onda solo nel tentativo di recuperare un po’ del denaro investito. Noi ribadiamo il nostro giudizio: data la natura dei due protagonisti – sulla cui bravura non abbiamo niente da eccepire – sarebbe forse stato meglio pensarla come sitcom interstiziale, alla Camera Café per intenderci. Ma è andata così: supponiamo però che prima che Tiraboschi e Iaccetti pensino ad un nuovo progetto insieme passerà molto tempo.