Mediaset non vuole far finire Amici 7 e oscura i Nemici di Maria

Mediaset non vuole far finire Amici 7 e oscura i Nemici di Maria

Mediaset sembra proprio decisa a non far terminare la settima, e fortunatissima, edizione di Amici, il talent show di Maria De Filippi, conclusosi con il trionfo di Marco Carta

    Mediaset non vuole far finire Amici 7 e oscura i Nemici di Maria

    80.000 persone hanno invaso ieri pomeriggio Piazza del Popolo a Roma per abbracciare i finalisti della settima edizione di Amici nella prima esibizione open air della loro carriera. Numeri da capogiro che testimoniano il successo della trasmissione e i suoi protagonisti. In alto l’esibizione di Marco Carta: approfittiamo per rendere omaggio al sito di Nemici di Maria e ai suoi canali video oscurati da You Tube per intervento di Mediaset. “Violazione del copyright” la motivazione ufficiale, certo giusta a termini di legge, ma che nasconde in realtà il timore per i mancati guadagni per Rivideo e Video Mediaset. Invece di ringraziarli per tutto il supporto che hanno dato al programma ….

    La cancellazione dei canali You Tube collegati al sito e al forum Nemici di Maria fa sentire i suoi effetti anche sul nostro sito: molti dei materiali video che vi abbiamo presentato nell’arco di questi mesi sono stati cancellati. Al posto delle esibizioni dei ragazzi, dei loro momenti top o flop, troverete dei laconici rettangoli neri. Abbiamo deciso di non rimuoverli, ma di lasciarli lì, una sorta di epitaffio a un “servizio” reso ai fans della trasmissione e ora perduto per permettere a Mediaset Video e Rivideo di proporli, anche a pagamento. Dopo anni di onorato servizio, quindi, Nemici di Maria ha chiuso, ci auguriamo temporaneamente. Non è un caso che tutto ciò sia avvenuto proprio al termine di una delle edizioni più seguite e più commercialmente rilevanti: giusto un paio di giorni fa abbiamo parlato dell’industria multimediale messa su con la settima edizione di Amici e alcuni elementi continuano a dimostrarci quanto si voglia spremere il “frutto” fino alla fine.

    Una delle caratteristiche di Amici, amata/odiata dagli appassionati, è sempre stata quella della “fine senza appello“. Ci spieghiamo meglio: fino all’anno scorso la chiusura della puntata segnava la conclusione di tutte le attività televisive connesse alla trasmissione. Una volta alzato il trofeo, del vincitore – e di tutti gli altri – non si sapeva più nulla fino all’inizio della stagione seguente. Il racconto delle gesta degli eroi di amici veniva lasciato alle altre trasmissioni tv, ai rotocalchi, alle riviste, ma Amici scompariva dal palinsesto.
    Quest’anno la conclusione del programma al mercoledì avrebbe potuto giustificare la prosecuzione della striscia pomeridiana fino al venerdì, magari con il meglio della finale. E in effetti ciò si è verificato, ma è successo anche molto di più: la sintesi della finale ha cancellato dal palinsesto Uomini e Donne, soppresso per dare spazio a due lunghi speciali (dalle 14.45 alle 17.00). A ciò si è aggiunto lo speciale live di Sky Vivo sui festeggiamenti per il vincitore e in conclusione il mega evento di ieri che ha richiamato ottantamila giovanissimi a Roma, accolti da un megapalco degno del concertone del primo Maggio con tanto di cattedra della commissione a fare da scenografia.

    Bene, si potrebbe definire un’evoluzione, un miglioramento auspicabile visto che la chiusura ex abrupto della trasmissione lasciava spesso i fans con l’amaro in bocca: come accade per un bel film nel quale ci si è immedisimati, che ha fatto commuovere, arrbbiare, emozionare, il desiderio del pubblico è quello di continuare a seguire le avventure dei protagonisti. Ma quest’anno si è andati oltre. Da domani, infatti, parte una nuova striscia quotidiana celebrativa con il meglio di Amici 7, dagli inizi ai giorni nostri.

    Una mossa in aperta controtendenza con i precendenti sei anni, che non fa altro che testimoniare il desiderio di capitalizzare al massimo il successo raccolto in questi mesi di trasmissione. Ah, dimenticavamo che da giovedì la finalissima era disponibile anche su Rivideo, previo minimo pagamento, ma pur sempre un pagamento.

    Certo, come detto più volta la tv è un’azienda e deve fare profitto, ma qua ci sembra che si sia arrivati allo sfruttamento del format e del pubblico: se gli alti ascolti hanno allungato di due puntate la settima edizione, tutto questo corollario di appuntamenti non fa altro che cercare di massimizzare gli ascolti oltre ogni ragionevole logica di palinsesto. Si vuole spillare ad Amici il più piccolo punto di share ancora disponibile, e sono davvero tanti. Non dubitiamo che la striscia “sulla storia della settima edizione” raccolga ascolti in linea con le puntate inedite. Insomma, si è passati dal niente al tutto in un attimo: cambiare il finale di una storia, come detto più volte, cambia il senso della storia. Il fascino di Amici, che ha perso tanto della sua identità negli ultimi anni, era anche quello di essere costruita come una buona serie tv. Ora ci sembra la saga di Harry Potter: libri, film, merchandising, best of, album di figurine (strano che non l’abbiano ancora fatto), colonne sonore, backstage, dvd con contenuti speciali (perchè non commercializzare la serie a questo punto, 20 dvd con la trasmissione dal 20 ottobre al 19 aprile), insomma chi più ne ha più ne metta. E’ la regola del mercato, ma noi conserviamo un angolo di romanticismo assolutamente retrò, ce ne rendiamo conto. Ma proprio perchè, pur consapevoli, non riusciamo ad abbandonarci in maniera totale alle strategie tv, vi proponiamo l’abbraccio tra Marco Carta e Grazia Di Michele, con il quale Marco ha chiesto scusa a Grazia per le offese ricevute nei mesi. Non vederci la longa manu di Maria De Filippi è difficile, ma ci sembra un buon modo per chiudere questa settima edizione di Amici.

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