Mediaset licenzia, giornalisti in sciopero; Matrix non chiude ma cresce

Mediaset annuncia tagli al personale giornalistico: Videonews entra in stato di agitazione, ma vengono smentite le voci di chiusura per Matrix, che da gennaio 2012 dovrebbe avere una puntata settimanale in più

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    Trasmissione Matrix Canale 5

    Non c’è pace per Mediaset: Cologno Monzese ha annunciato una serie di tagli tra il personale giornalistico e Videonews ha risposto con lo stato di agitazione. Intanto viene smentita l’ipotesi di chiusura per Matrix, ventilata questa mattina da Libero: dopo l’imminente chiusura di Domenica Cinque, si vociferava di una cancellazione per il talk di Canale 5, che al contrario vede aumentare le sue serate. Si passa da due a tre appuntamenti settimanali.

    Questa mattina Libero riportava delle difficoltà economiche in casa Mediaset, che sta mettendo a punto un piano di risanamento e di ristrutturazione necessario per rimettere i conti a posto e rialzare gli ascolti. Secondo il quotidiano l’idea di Canale 5 sarebbe quella di razionalizzare il più possibile i costi, operazione che di conseguenza porterebbe al ridimensionamento o alla chiusura di diverse trasmissionihttp://www.televisionando.it/articolo/domenica-cinque-a-rischio-chiusura/63243/.

    A tal proposito si ragionava sul taglio degli appuntamenti settimanali di Matrix, che sarebbero potuti passare da due a uno, una sorta di vigilia di ‘soppressione’. In realità Matrix vedrà aumentare le sue puntate settimanali, che passeranno da due a tre, nonostante il confronto non proprio lusinghiero con gli ascolti del diretto competitor Porta a Porta. Del resto le modifiche editoriali decise da Vinci hanno già provveduto a ‘ridimensionare’ il valore del programma, che ai tempi di Mentana riusciva davvero a dare del filo da torcere a Vespa.

    La situazione resta, però, difficile per tutto il comparto giornalistico Mediaset: l’assemblea dei giornalisti di Videonews giudica inaccettabile il taglio di personale giornalistico applicato dall’Azienda alle redazioni dei programmi della testata. E’ la prima volta che Mediaset annuncia licenziamenti, avvenuti nell’imminenza della scadenza dei contratti a tempo determinato e senza valutare la possibilità di ricollocazione dei colleghi all’interno delle testate dell’Azienda. Tutto questo mentre Mediaset dichiara ‘di aver centrato il proprio obiettivo: conquistare ascolti editorialmente pregiati e utili per gli investitori pubblicitari’ al termine del periodo di garanzia Autunno 2011.

    Da qui la richiesta dei giornalisti di procedere al rinnovo dei contratti cancellati e proclamare lo stato di agitazione con un pacchetto di scioperi secondo le modalità previste dal Contratto nazionale giornalistico. Chiede inoltre chiarimenti sulla chiusura di Domenica 5 e de La Versione di Banfi e sulle voci di ulteriori ridimensionamenti dei programmi.