Mediaset e Rai presentano TivùSat ma non scendono da Sky

Mediaset e Rai presentano TivùSat ma non scendono da Sky

oggi a roma è stata presentata tivusat, la prima piattaforma satellitare gratuita d'Italia nata in seguito alla costituzione di tivù, la società creata da rai, mediaset e la 7

    TivùSat

    Comincia a risolversi positivamente, almeno per il momento, l’affaire Rai-Mediaset-Sky: i dirigenti di Viale Mazzini e di Cologno Monzese hanno dichiarato che i loro canali generalisti rimarranno sulla piattaforma satellitare di Sky. L’annuncio in occasione della presentazione di TivùSat, la prima piattaforma satellitare italiana completamente gratuita che prenderà il via il 31 luglio.

    Alla fine tanto rumore per nulla? Ancora è presto per dirlo, dovremo aspettare il 31 luglio per sapere se la Rai rinnoverà il contratto con Sky riguardante il pacchetto dei canali tematici targati RaiSat, per il momento però Rai Uno, Rai Due e Rai Tre non scenderanno dalla piattaforma satellitare di Rupert Murdoch. Stesso discorso vale per Canale 5, Rete 4 e Italia 1 che rimarranno sul satellite del magnate australiano. E così nonostante il prossimo avvio di TivùSat i tre canali generalisti della Rai e quelli di Mediaset continueranno ad essere visibili anche su Sky.

    Lo hanno annunciato oggi a Roma Giancarlo Leone, vicedirettore generale di Viale Mazzini, e Marco Giordani, amministratore delegato di Rti in occasione della presentazione di TivùSat, la prima piattaforma satellitare italiana gratuita nata in seno a Tivù, la società creata da Rai (48%), Mediaset (48%) e Telecom Italia Media (4%) con l’obiettivo di incentivare l’acquisto dei decoder e offrire un servizio parallelo al digitale terrestre pensato per coloro i quali, vivendo in zone di montagna, non riescono a ricevere il segnale analogico e digitale.


    “Non c’è concorrenza con il digitale terrestre, ma complementarietà” ha spiegato Leone aggiungendo che “la presenza di Raiuno, Raidue e Raitre su Sky non è un tema all’ordine del giorno e quindi non si pone” facendo intendere che il nodo cruciale riguarda solo il rinnovo del contratto che lega il pacchetto RaiSat a Sky, in scadenza il 31 luglio.

    Più preciso nelle sue dichiarazioni l’ad di Rti Marco Giordani che ha detto che “Mediaset non è mai salita su Sky e quindi non scenderà” sottolineando poi che “trasmettiamo i canali gratuiti (Canale5, Italia1, Rete4) sul satellite e Sky legittimamente li sintonizza, ma non abbiamo nessun contratto, nessun apporto economico con Sky”. Infine a proposito di TivùSat ha spiegato come “sia importante che una forte televisione gratuita satellitare sia presente sul territorio nazionale”, precisando però che l’obiettivo non è quello di fare concorrenza a Sky perché “è troppo forte ed ha alti investimenti e il mercato è già saturo”.

    Dal 31 luglio dunque grazie al decoder TivùSat, in commercio a meno di 100 euro con una smart card (visto che il segnale sarà criptato per l’estero), sarà possibile vedere gratuitamente sul satellite i canali generalisti di Rai, Mediaset, La 7, tutti quelli presenti sul digitale terrestre (finora 22) e le più importanti emittenti internazionali come BBC World News, France 24, Euronews e ZDF.

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