Mediaset e Quinta Communication acquistano Nessma Tv, canale satellitare tunisino

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Al Jazeera

Mediaset ha rilevato il 25% di Nessma Tv, canale satellitare con sede a Tunisi lanciato nella primavera 2007 dal Gruppo Karoui&Karoui World. Il canale è visto principalmente in Algeria, Libia, Marocco e Tunisia, un mercato in forte espansione economica e demografica.

A illustrare i dettagli dell’operazione è stato il presidente del gruppo Fedele Confalonieri all’hotel Carlton di Cannes insieme al presidente di Quinta Communications Tarak Ben Ammar.

Nessma Tv ha un palinsesto internazionale: film, serie tv, videoclip musicali e format importanti, di produzione Endemol. Il canale sarà presto visibile via satellite anche nell’Europa mediterranea dove la comunità maghrebina conta oltre 10 milioni di persone.

L’operazione però non tenderebbe a fare concorrenza alla Cnn dell’area musulmana, quanto piuttosto a mettere un piede in un’area sempre più strategica con grosse potenzialità di crescita per il mercato televisivo.

I colloqui e le trattative sono stati portati avanti direttamente da Ben Ammar che vanta buoni rapporti con il mondo medio-orientale: Mediaset avrebbe avuto nell’operazione il ruolo del partner solido con un’ottima visione al mercato internazionale.

Al Jazeera, la televisione con base in Qatar che da anni è diventata la voce internazionale del mondo arabo, si prepara invece a entrare nelle case dei 300 milioni di spettatori americani, rompendo quello che di fatto è un tabu’.

L’intenzione è stata annunciata dal nuovo direttore del canale in lingua inglese del network, il canadese Tony Burnam, che parla di una “svolta” con l’obiettivo di portare le culture mediorientali più vicine all’opinione pubblica degli Stati Uniti.

Fonte | Il sole 24ORE

Gio 22/05/2008 da MarcelloM in

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Pino ex quadro dirigenza Gruppo Fininvest 11 settembre 2008 17:37
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GOOGLANDO VIA INTERNET, HO LETTO, QUESTE, PER ME, GRANDISSIME PAROLE, RIPETO, GRANDISSIME, DA PARTE DI:
Ex protagonista scandalo Roma Vetus, il, gia’ di filonazifascista destra, Pietro Terenzio:
”Corso Bovio venne assassinato, su ordine di Silvio Berlusconi! Corso Bovio fu fatto ammazzare. E l’ordine e’ stato di Silvio Berlusconi. Egli era avvocato di Paolo Berlusconi, e i due avevano litigato furiosamente, sia in Loggia coperta a Milano, che nel suo, di studio, giusto 6 mesi prima del tragico epilogo. Corso Bovio minacciava di far sapere di soldi riciclati alla mafia da parte di Paolo Berlusconi stesso, me lo han detto sia al Rotary di Cso Porta Venezia a Milano che presso la Gran Loggia Italiana Massonica del, praticamente, nuovo Licio Gelli mondiale, Giuseppe Sabato, mio ex Gran Maestro e non per niente, pure dipendente Berlusconianissimo in Banca Esperia. Ora tirero’ fuori tutti gli scheletri dall’armadio di Silvio Berlusconi che conosco benissimo essendo stato mio ex socio in Roma Vetus, e che ni tratta troppo, ultimamente, come uno jojo. Evviva l’orgoglio e la dignita” ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^( piramidi massoniche)^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Ecco, siccome ne ha parlato lui, mi son fatto coraggio e lo vorrei ora fare anch’io. Sono Pino, ex Fininvest. Quadro dirigenziale medio alto. Ex collaboratore di Pasquale Cannatelli ma anche di Marina Berlusconi. Mandato via dallo stesso gruppo, due su due quattro, solo perche’ nel 2006 dissi che avrei votato Romano Prodi. Fu una specie di fatwa nazist/mafiosa: cacciato brutalissimamente, per ripicca, nel 7.06, dicevo, una volta che Prodi prese in mano l’Italia. Vendetta, ne piu’ ne meno, manco fossimo in un film di mafia di Martin Scorsese. In ogni caso, da allora, la mia vita e’ un inferno. Sono perseguitato e massacrato giorno e notte da massonerie cosidette “coperte” milanesi, so’ benissimo, guidate dal crudelissimo, riciclatore di danari mafiosi, specie dei Ciancimino, Valerio Bitetto affiancato dal solito “mafionazista” Giuliano Ferrara. Massonerie coperte meneghine, ovviamente legatissime a criminali varii in Milano residenti. Le solite “trame incappucciate invisibili. Provenienti da associazioni nipotiniedella p2. Tutta massoneria non riconosciuta, Berlusconianissima, di estremissima destra, ove killer mafiosi, avvocati, politici, professionisti varii, “dirigenti dell’ordine” e banchieri, spessissimo, si incontrano, baciano e abbracciano. Massonerie, spezza vita. Faccio si spesso denuncia in polizia, ma piu’ che schernirmi non fanno ( ovvio, fan parte del complotto massonico/nazista anche loro, come sopra citato). Un po’ come successo a Lamberto Sposini, picchiato a sangue da dei rumeni mandatigli contro da Silvio Berlusconi stesso, via qs stesse massonerie fascie con cui perseguita a morte pure me, per fargliela pagare del suo aver detto giustissimamente a Carlo Rossella, sempre in quell famoso 3.06 “ vergogna buffone sei lo scribacchino puzzolente di Paolo Bonaiuti”. Dicevo, mi sento depresso, quasi “suicidal”, e son incerto tra farla finita o scappare all’estero. Avrei voglia di andare da Luciano Gaucci, a Santo Domingo, in quanto Templare come me, Gianfranco Fini, Nicolo’ Pollari, Roberto Speciale, Paolo Liguori e gran parte di tutti “los Berluscones”. L’alternativa e’ farla finita. Al punto ora, scusate questo mio sfogo d’marezza, se tengo tutto dentro e’ moltissimo peggio, Al punto, dicevo: anche se lui non mi consoce, c’ero anch’io quando a Pietro Terenzio, ex di scandalo Roma Vetus, scandalo Ausiliare, scandalo Aedes, scandalo Hiunday, scandalo Giancarlo Parretti, scandalo Florio Fiorini, scandalo Tarak Ben Ammar, scandalo Vincent Bollore’, scandalo Giuseppe Maranghi, scandalo famiglia Andidero, scandalo Anna Falchi e anche, un po’, recentissimo scandalo Mara Carfagna ( vabeh, ironizzo un tocchino, ma non troppo, Googlate e leggerete da tanto di Corriere), dissero al Rotary di C P Venezia, a Milano, che fu Silvio Berlusconi a far sparare alla tempia Corso Bovio. Il colpo mortale, parrebbe, lo sparo’ uno molto familiare allo studio del noto avvocato stesso, che aveva le chiavi per entrare nel suo ufficio, fare cio’ che ha fatto, uscirne di nuovo, richiudere serrando, cosi’ da far sembrare in tutto e per tutto, che di suicidio’ si trattasse. Anch’io ho sentito che questo avvenne proprio per la stessa ragione cosi’ bene esplicitata da Pietro, ( Pietruzzo per i Dell’Utri, Cannatelli, Fede e Micciche), qui sopra, ossia perche’ il sig avvocato Corso Bovio, aveva minacciato il fratello di Silvio Berlusconi, Paolo Berlusconi stesso, di far sapere al mondo, di enormi capitali mafiosi dallo stesso riciclati dal 96 in qua. E’ tutto verissimo. E anch’io ho sentito dire che il nuovo Licio Gelli mondiale, Giuseppe Sabato di Banca Esperia, ossia dirigente Berlusconiano, e specialmente, pure, Gran Maestro della nuova P2, non per niente pur essa basata ad Arezzo, la Gran Loggia italiana massonica, ultimamente ha confidato la stessa cosa. Forse fra qualche giorno la faro’ finita, a meno che non vada da Luciano Gaucci presso Bavaro Beach Dominicana, odio infatti vivere come un Vittorio Dotti o una Stefania Ariosto chiunque, odiato e abbandonato da tutti i miei ex amici e fratelli di Loggia, cosidetti “Berluscones”, e cio’ solo perche’ votai Prodi nel 2006, previa manifestazione di questo mio intento. Ma d’altronde, Marcello Dell’Utri stesso ( il vero capo di tutto cio’ che e’ Berlusconiano, l’uomo che trovo’ “ I primi veri capitali strategicissimi” su cui poi tutto si fondo’ e moltiplico’.), nel 1984, quando entrai nella allora Edilnord, come venditore immobiliare, egli stesso, infatti, allora, mi preavverti’, su che arebbe potuto significare non essere sempre e solo yes men in Fininvest, dicendomi: “ bedduzzo aaaaa, dalle nostre societa’ Berlusconiane, si esce o per godersi la pensione, ma stando muti come pesci, aaaaaa, in tutto e per tutto, aaaaaaa, e sia su quello che si e’ visto, come che si e’ goduto e vissuto, aaa, o si esce ~in posizione orizzontale~ aaaaaaaa, perche’ noi come la massoneria e la mafia siamo, aaaaaaa”. E infatti anche se sono in posizione, miracolosamente, ancora alzata, mi sento morto dentro. Vogliono “suicidarmi” come han fatto con Adamo Bove, Raul Gardini, Gabriele Cagliari, Alighiero Noschese ( massone Goi, e che “il demoniacone” Gustavo Raffi, del Goi, monarca simil spietatuzzo, ben conosceva, avendoci fatto pure delle vacanze insieme, meta’ anni 70), Roberto Calvi e molto probabilmente ci riusciranno. O “incidentarmi” come han fatto con Lorenzo Necci e Virgilio De Giovanni, e di nuovo, molto probabilmente, ci “ri” riusciranno. Grazie per aver letto e ne approfitto per salutare, anche se non mi conosce, il mio fratello massonissimo, anche se erroneamente nazistissimo, Pietro “Pietruzzo” Terenzio. “Pietruzzo” per la sua ( ex) visceralissima, ben appunto, spiegata amicizia, coi Dell’Utri, Fede, Cannatelli.e Micciche’ stessi.
Ps scusate per eventuali errori, ma son giu, in depression, per cio’ sopradescritto, e non ho forza di leggere e rileggere. Grazie per l’eventuale attenzione riposta., Pino ex quadro dirigenziale Gruppo Fininvest, via Paleocapa 3, 20121 MIlano

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