Mediaset batte Sky sul tempo e si aggiudica Bionic Woman

Mediaset batte Sky sul tempo e si aggiudica Bionic Woman

Mediaset Premium batte Sky sul tempo, prenotando in anticipo le varie novità, tra cui Life e Bionic Woman, addirittura comprando anche i diritti per la messa in onda a pagamento

da in Bionic Woman, Mediaset Premium, NBC, Palinsesto Mediaset, Prime Visioni, Recensioni, Serie Tv, Serie TV Americane, Serie TV di fantascienza, Sky
Ultimo aggiornamento:

    bionic woman cast

    Mediaset Premium batte Sky sul tempo, prenotando in anticipo le varie novità, tra cui Life e Bionic Woman, addirittura comprando anche i diritti per la messa in onda a pagamento (anche se pare che potrebbe rivenderli a Sky per la prima visione assoluta in Italia).

    Spinoff della serie “L’uomo da sei milioni di dollari”, l’originale andò in onda per tre stagioni, dal 1976 al 1978, mentre il remake ha debuttato in Usa alla fine di settembre sul canale NBC, ed è stato visto da 13,6 milioni di telespettatori, poi calati intorno ai 10 della terza puntata (per la puntata del 18 ottobre invece i rating parlano di 8.52 milioni di telespettatori).

    A dare il volto a Jamie Sommers è l’attrice inglese Michelle Ryan, ragazza di 23 anni che ha lasciato l’università, lavora come barista ed è fidanzata con un chirurgo, il quale ammette di volerla sposare “perché lei è l’unica cosa nella sua vita che suo padre non è riuscito a pianificare”. In seguito ad un incidente automobilistico (mentre nella serie originale “galeotto” fu un paracadute che non si apriva), Jamie viene trasformata in una donna bionica, grazie ad un trapianto di parti corporee (gambe, braccio destro e orecchio) che la dota di poteri sovrumani. Ovviamente l’eroina metterà i suoi nuovi poteri al servizio della giustizia e del bene, contro i cattivi (che, in verità, non si capisce da che parte stanno), ma soprattutto contro la rivale Sarah Corvus (Katee Sackhoff), un’altra donna bionica però “cattiva”. Sebbene “debole” negli ascolti, la serie è molto piaciuta ai critici: “E’ una donna bionica post-femminista e post-11 di settembre”, scrive tra gli altri il Los Angeles Times, aggiungendo che la serie “riflette le paure e le aspirazioni di un’America dove l’umore generale della gente è tutto fuorché ottimista”. Voce fuori dal coro, il New York Times, che della serie scrive “E’ un miscuglio tra Matrix e The Bionic Woman originale, una Bionic Woman 2.0 destinata ad un pubblico maschile e che segue la corrente madre della confusione serializzata: una misteriosa cospirazione che comprende esperimenti bio-militari, personaggi che parlano per enigmi e dialoghi sottotono”.

    418

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Bionic WomanMediaset PremiumNBCPalinsesto MediasetPrime VisioniRecensioniSerie TvSerie TV AmericaneSerie TV di fantascienzaSky