Sanremo 2012, Mazzi: ‘Morandi stanco per il Question Time, la Civello non raccomandata’

Sanremo 2012, Mazzi: ‘Morandi stanco per il Question Time, la Civello non raccomandata’

    62mo Festival della canzone italiana

    Si sono appena concluse la tradizionale conferenza stampa della vigilia del Festival di Sanremo e la videochat del Tg1 con Vincenzo Mollica, che ha ospitato Gianni Morandi, Rocco Papaleo e Gianmarco Mazzi, freschi reduci dall’incontro con i giornalisti accreditati al Festival e pronti a rispondere anche alle curiosità del ‘popolo del web’. Se la stampa ha chiesto ulteriori chiarimenti sul caso Chiara Civello, i telespettatori hanno puntato sui motivi che hanno portato alla cancellazione del Question Time. ‘Impegno troppo faticoso per Morandi‘ ha spiegato Mazzi. In effetti il Capitano sembra arrivare a questa seconda esperienza sanremese piuttosto spompato.

    Abbiamo cancellato il Question Time a malincuore‘: questa la premessa di Mazzi a chi dal web gli ha chiesto le ragioni della cancellazione improvvisa dell’appuntamento con la sala stampa di Sanremo. ‘L’edizione di quest’anno è particolarmente faticosa, con tante prove da fare, molti ospiti internazionali che impegnano fin troppo Gianni Morandi. Abbiamo dovuto rinunciare a qualcosa e a malincuore abbiamo tagliato il Question Time, davvero faticoso da rispettare quest’anno. Abbiamo preferito garantire la sua presenza alle prove‘, ha continuato Mazzi.
    Questa dunque, la versione ufficiale per la soppressione della quotidiana finestra che ormai da quattro anni si apriva sul dietro le quinte del Festival dopo l’edizione delle 13.30 del Tg1. Messa così vorra dire che Morandi si presenterà raramente alle conferenze stampa causa intense prove? Scommettiamo che i colleghi a Sanremo non glielo permetteranno.

    In sala stampa, invece, i giornalisti che hanno animato la prima conferenza ‘ufficiale’ del 62° Festival di Sanremo (e che abbiamo seguito per voi dalle postazioni riservate ai blog) sono tornati anche sul caso di Chiara Civello. Vista la collaborazione passata con Rocco Papaleo, si è chiesto al comico lucano quanto ci fosse ‘di suo’ nella partecipazione al Festival della jazzista.

    Beh, Papaleo l’ha buttata sul ridere (‘L’ho imposta io, ovvio’), mentre Mazzi ha approfittato della richiesta di ‘chiarimenti’ sul caso per annunciare, qualcosa dovesse restare alla direzione del festival, nuove clausole nel regolamento.

    Il punto sollevato dalla stampa riguarda essenzialmente il rischio di un ‘pericoloso’ precedente con l’ammissione della Civello – il cui brano, lo ricordiamo, è stato già presentato nel 2010 da Daniele Magro per le Selezioni di Sanremo Giovani. ‘Nessun precedente – dice Mazzi, che però non riesce a tenere salda voce ed espressione – e nessuna raccompandazione. Seguiamo la Civello da anni: già nel 2009 doveva venire insieme a Pino Daniele per la serata degli ospiti ‘mentori’ di un giovane, ma poi per motivi a noi estranei non venne. Un suo cd è stato inserito anche in un’importante raccolta sulla musica jazz de L’Espresso. Quindi per noi non è una novità. Diciamo che è la nostra scommesa per quest’anno, come nel 2011 è stato Raphael Gualazzi‘.

    E sulla vicenda legale aggiunge: ‘Il regolamento negli anni si è modificato proprio per cercare di arginare i problemi che vengono dal web e da situazioni simili. Del resto è molto difficile stabilire le situazioni a termini di regolamento, anche perché ci sono molti ‘cattivi’ che vogliono far inciampare gli artisti. Se dovessi continuare a dirigere il Festival, faro mettere una clausola per chiarire che in casi contenzioso sceglieremo sempre la soluzione più favorevole per gli artisti‘. Il succo è questo: ‘E’ vero che c’è un regolamento, ma il nostro fine è artistico. Quando la Rai, che ha compiuto tutte le indagini sul caso, ci ha comunicato che non c’erano gli estremi per l’elimianzione ne siamo stati molto felici‘. Insomma, un po’ come accade col regolamento di Amici

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