Mauro Masi, il giorno più lungo

Si prepara un mercoledì davvero difficile per Mauro Masi, direttore generale della Rai: alle 14

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    Mauro Masi

    Si prepara un mercoledì davvero difficile per Mauro Masi, direttore generale della Rai: alle 14.00 incontro con la Commissione di Vigilanza Rai, subito dopo colloquio con Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom. All’ordine del giorno il caso Travaglio, i contratti di RaiTre e la tutela legale di Report, oltre allo spostamento di Ballarò.

    Dovrà dare molte spiegazioni sul suo operato il d.g. della Rai Mauro Masi, convocato prima da Zavoli e poi da Calabrò. Con il presidente della Commissione di Vigilanza, Masi dovrà chiarire i motivi e la dinamica dello slittamento di Ballarò da martedì 15 a giovedì 17 settembre per far posto allo speciale Porta a Porta con Berlusconi, dovrà motivare l’ipotesi del taglio della copertura legale a Report, rendere conto dei contratti di Dandini, Fazio e Bertolino firmati in zona Cesarini o ancora in attesa di firma, come anche quello di Marco Travaglio, al centro della conferenza stampa di presentazione di Annozero svoltasi ieri. Senza dimenticare lo stallo sulle nomine dei direttori del Tg3 e di RaiTre, per i quali i commissari di centrodestra non intendono aspettare oltre (in poche parole non vogliono che si affronti l’argomento dopo il congresso del PD).

    Con il Presidente dell’Agcom, invece, Masi discuterà primariamente la questione Travaglio: la richiesta di incontro, infatti, è partita proprio dal dg della Rai, intenzionato a capire quali sono le ‘conseguenze’ della delibera del 21 gennaio 2009 con la quale l’AgCom ha diffidato i vertici Rai “dal reiterare la violazione degli obblighi di sevizio pubblico” minacciando “l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria fino al 3 per cento del fatturato”, ovvero una multa che si aggirerebbe sui 90 milioni di euro nel caso in cui Santoro o Travaglio andassero ‘fuori’ dal seminato. Una norma che, se non ricordiamo male, derivò proprio da una puntata di Annozero e dall’intervista di Travaglio a Fazio nella primavera del 2008.

    La situazione per il direttore generale è alquanto delicata: e non solo per lui.

    (Foto: Adnkronos)