Maurizio Crozza a diMartedì su La7, la copertina: ‘Noi siamo figli dello stallo’

Maurizio Crozza a diMartedì su La7, la copertina: ‘Noi siamo figli dello stallo’

Maurizio Crozza a diMartedì su La7 con la copertina nei panni di Pierluigi Bersani e Matteo Renzi

    Anche questa settimana Maurizio Crozza su La7 allieta diMartedì con una frizzante copertina. Per omaggiare il protagonista dell’intervista di Giovanni Floris, Pierluigi Bersani, il comico dà il via al suo intervento mettendosi nei panni dell’ex segretario del Pd. L’imitato presente in studio ride di gusto prendendo con filosofia quanto detto da Crozza che prosegue con le consuete scudisciate alla minoranza Pd ed al più grande nemico di quest’ultima: il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

    Per onorare a dovere Pierluigi Bersani, Maurizio Crozza ne propone un’imitazione emblematica con tanto di birretta in solitaria. Crozza-Bersani rimugina sulle accuse rivoltegli dal giovane Renzi confrontandosi al telefono con parte della minoranza Pd a partire da Fassina: ‘Conservatore a me? Vecchio bacucco ancora ancora, fai pure vecchio rincoglionito… Non è che Malcom x metteva sulla schedina 1-1 e io. Io non sono riuscito manco a conservarmi il posto di lavoro‘. Pur di farsi rispettare da Renzi, Bersani-Crozza ipotizza di organizzare cene eleganti proprio come Silvio Berlusconi: ‘Ciao Rosy c’hai mica il tacco 12, hai gli zoccoli del dr Scholl’s? Pippo tu che sei giovane, ma Renzi questa gnocca del Pd dove l’ha trovata? O troviamo la gnocca o facciamo qualcosa di illegale‘. Ed a questo punto le misure diventano estreme per l’incauto Bersani che pensa di non pagare la birretta salvo poi scoprire di aver saldato in anticipo: ‘Non è che se a un coniglo ci metti una molla nel c**o diventa un canguro‘.

    Ed è a questo punto che torna Crozza rivolgendosi proprio a Bersani: ‘Cosa ci fa da solo in studio? E’ una riunione della minoranza del Pd? Renzi ha esagerato e lei come se l’è presa: non la vedevo così agguerrito… non l’ho mai vista agguerrita.

    Lei è la classica persona che non si arrabbia mai e quando si inca**a ormai è tardi‘. Il comico non può che riconoscere l’apprezzamento della destra per il governo Renzi: ‘Il governo Renzi arrivava da sinistra, si è scontrato con i voti da destra e ha avuto un sinistro: non è un governo, è un incidente, serve il Cid‘. Intanto, il premier è in visita alla Silicon Valley, popolata da brillanti cervelloni in fuga dall’Italia che adesso stanno pensando di andare più lontano. Particolarmente esilarante è immaginare Renzi mentre faceva le valigie: ‘Il Pd è spento, staccata la spina ai sindacati, riforme congelate, messa l’acqua alla Madia‘. Inevitabile è il pensiero di Renzi sulle attuali indagini a carico del padre: ‘Mi hanno accusato di essere il figlio di Berlusconi, ma mica il babbo vero scherza‘. E mentre il premier invoca un cambiamento violento ora, per Crozza noi italiani siamo sempre in stallo, come esplicitato sulle note del celebre pezzo di Alan Sorrenti: ‘Noi siamo figli dello stallo, quelli che rimandan sempre le riforme, non ci riusciremo mai per niente al mondo‘.

    532

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI