Maurizio Crozza a diMartedì su La7, copertina: ‘La Direzione Pd come il Festival di Sanremo’

Maurizio Crozza a diMartedì su La7, copertina: ‘La Direzione Pd come il Festival di Sanremo’

Maurizio Crozza a diMartedì su La7 realizza una copertina incentrata sugli esiti della Direzione Pd

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Talk Show
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    Imperdibile anche questa settimana l’intervento di Maurizio Crozza a diMartedì su La7. La copertina, come prevedibile, è incentrata soprattutto sulla Direzione Pd in cui il premier Matteo Renzi ha parlato di lavoro e non solo scatenando le piccate reazioni della vecchia guardia del partito. Le tipiche irresistibili freddure del comico vengono pronunciate anche da Renzi-Crozza che stuzzica Gianni Cuperlo ospite in studio introducendo l’annosa questione dell’articolo 18. Ma le stoccate sono anche riservate a personaggi extra Pd come l’imprenditore Diego Della Valle prossimo alla discesa in campo politico ed al sindaco di Napoli Luigi De Magistris nella bufera per la condanna in primo grado per abuso d’ufficio.

    Maurizio Crozza pensa bene di iniziare il proprio intervento prendendo le sembianze del grande protagonista della settimana: Matteo Renzi. Nei panni del premier non può non pizzicare l’ospite in studio Gianni Cuperlo nonché rappresentante della vecchia guardia del Pd: ‘Volevo ringraziare pubblicamente Cuperlo per il suo intervento, non ho mai dormito così bene, basta sentirlo ed entri in una fase di pre-morte, non possono fare Cuperlo in gocce? Più parlate voi, più prendo voti io. Vi ho spianati, un tempo per le sconfitte si diceva che era una Waterloo, ora si può dire che è stata una Cuperlo‘. Ma per il premier fittizio questo è solo un riscaldamento prima di parlare delle questioni calde: ‘Ieri sono volate parole grosse, voglio eliminare dal vocabolario la parola precario, ci sono tante altre parole come pezzenti, barboni, sfigati’.

    Tornato nei suoi panni, Crozza continua a prendere di mira la Direzione Pd paragonata ad una celebre kermesse canora: ‘Ieri tutti insieme uno dopo l’altro con le nuove proposte e poi i Big sembrava Sanremo, D’alema e Bersani sono come i Matia Bazar, hanno dato tanto ma basta!‘. Di certo come tanti suoi colleghi Cuperlo si sarà chiesto come ha fatto Renzi ad arrivare fin lì e per questo Crozza lo sottopone ad un test con tre opzioni per rispondere alla domanda ‘Chi è Renzi’: ‘A) Una variante impazzita. B) Un cavallo di Troia.

    C) Un parac**i di destra‘. Stando al dibattito odierno l’articolo 18 sarebbe il problema dell’Italia e non l’evasione, la corruzione o addirittura la mafia. Intanto, avanza l’ipotesi discesa in campo anche per Diego Della Valle: ‘La smettamo con gente a ca**o che vuole entrare nei posti di potere. Sono più selettivi in palestra dove almeno ti chiedono il certificato medico‘. E dopo aver ironizzato sull’onnipresenza su La7 di Floris e Mentana ospite in studio, Crozza chiude con una domanda retorica su Luigi De Magistris dietro le quinte che richiama l’inchiesta che lo ha messo nei guai: ‘De Magistris viene a dimettersi? Why not? ‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaTalk Show Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
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