Maurizio Crozza a diMartedì su La7: copertina con Renzi, Marchionne e il sindacato ‘vintage’

Maurizio Crozza a diMartedì su La7: copertina con Renzi, Marchionne e il sindacato ‘vintage’

La copertina di Maurizio Crozza a diMartedì su La7 riserva per la prima puntata tante battute e alcune imitazioni

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Talk Show
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    Maurizio Crozza debutta a diMartedì su La7 con una copertina alla Ballarò: l’imitazione di Renzi, Marchionne e le battute fulminanti rivolte a ‘Giova’ Floris contribuiscono non poco all’effetto déjà vu con una simpatica novità sul finale consistente nell’intervista doppia dei segretari di Cgil e Fiom Susanna Camusso e Maurizio Landini intrappolati in un mondo vecchio di quarant’anni. Perfettamente a proprio agio nella rete che ne esalta la verve con un atteso one man show da anni, il comico scalda il pubblico e soprattutto il conduttore reduce da uno dei traslochi televisivi più chiacchierati degli ultimi mesi. Il risultato è familiare e rassicurante: si ride con una punta di amarezza tutta italiana.

    Per aprire la prima edizione di diMartedì su La7 Crozza si pala nei panni di Matteo Renzi che si rivolge al conduttore ricordandogli le vecchie ruggini: ‘Ciao, come stai a La7, sei contento? Sei la prova vivente che io mantengo sempre le mie promesse, ti ho fatto fuori dalla Rai nei primi 20 minuti‘. Il premier torna sul suo programma dei 1000 giorni ripetuto, però, da tre mesi. Da Crozza-Renzi arriva anche la spiegazione del nuovo slogan ‘Passo dopo passo’, consistente nel rimandare i problemi in corso: ‘Arrivi a fine legislatura senza aver fatto un benemato passo‘. Il presidente del Consiglio rivendica anche la trovata di aver mandato sui banchi di scuola i ministri: ‘Quanti gufi qualunquisti mi criticano! Se voi foste un bambino preferireste una maestra cattiva o un personaggio di fantasia come la Madia?.’ Ed agli slogan da motivatore del ministro Giannini arriva la risposta dei docenti con tre parole d’ordine: ‘Carta igienica, intonaco, seggiole‘.

    Dopo la parentesi renziana Crozza torna nelle sue sembianze per fare gli auguri a Floris per il suo esordio a La7: ‘C’erano troppo pochi talk show, riempiamo il vuoto‘. La scelta dei nomi dei nuovi programmi - diMartedì e 19.40 – si merita una simpatica tirata d’orecchie: ‘Hai trovato l’unico nime che riesce a far dire Ballarò, i tuoi figli si chiamano quello nato a marzo e quello più piccolo di quello nato prima‘. Di sicuro più le cose vanno male in Italia più Renzi piace: ‘Come l’iWatch se lo guardi dici che è bello ma anche a che min***a serve‘. Tra gli estimatori del premier svetta anche Marchionne e scatta l’imitazione sulle note della fatalista Vedrai vedrai di Tenco. Si chiude con l’intervista doppia con Susanna Camusso e Maurizio Landini baluardi dei lavoratori italiani anche se sembrano leggermente indietro.

    I due, che vedono i precari come alieni, sono muniti di gettoni, audiocassette e polaroid per selfie caserecci nella ‘bolla spazio temporale improgionata negli anni ’70‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaTalk Show Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
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