Maurizio Crozza a Ballarò: la copertina sull’Italia a brandelli [VIDEO]

Maurizio Crozza a Ballarò: la copertina sull’Italia a brandelli [VIDEO]

La copertina di Maurizio Crozza a Ballarò parte dalla sconfitta italiana ai Mondiali

    Amarezza e malinconia traspaiono dall’ultimo intervento della stagione di Maurizio Crozza a Ballarò. La copertina dell’ultima puntata del talk show di RaiTre prende inevitabilmente le mosse dalla disfatta italiana ai Mondiali in Brasile, metafora di un paese ormai stanco ma ancora incredibilmente contraddittorio.

    Appena qualche ora fa si consumava la bruciante sconfitta della nazionale italiana con l’Uruguay: ‘Che brutta Italia! Mentre Prandelli si giocava il Mondiale, Renzi si gioca l’Europa, una squadra che va avanti senza fuoriclasse e a colpi di c***. A proposito, come è andata l’Italia?‘. Prandelli si è appena dimesso ma resta l’Italia a brandelli. Sul più bello – si fa per dire – finisce Ballarò tanto che il conduttore Giovanni Floris diventa destinatario di un singolare appello da parte di Crozza: ‘Continua fino a Ferragosto, porta un pensionato, uno come Fini, ci fai altre quattro puntate‘. E, in effetti, l‘ex leader di Alleanza Nazionale e Futuro e Libertà è in studio per anticipare il suo nuovo progetto politico tanto da suscitare uno spontaneo interrogativo da parte del comico: ‘Come mai è qui? La bocciofila era chiusa?‘. All’idea di un ritorno in campo dell’ex presidente della Camera, Berlusconi avrebbe preso in prestito un interrogativo simile a quello rivoltogli da Fini prima della loro separazione politica: ‘Che fai minacci?‘. Concludere Ballarò proprio nel momento in cui Fini si ributta in politica è ben poco saggio: ‘Come se Belén viene a letto e tu vai a lumache‘.

    Dall’inizio di Ballarò a settembre fino ad oggi non è cambiato poi molto: ‘Letta era ancora al governo, Renzi andava ancora al liceo e Berlusconi con le liceali e sperava nella grazia, dall’impunità di un senatore si è passati all’immunità dei senatori‘. Quest’ultimo è l’argomento centrale degli ultimi giorni ma, stando alle parole di tutti, nessuno ha proposto l’odioso provvedimento.

    Intanto, Renzi invoca Noé aggiudicandosi un consiglio da parte di Crozza: ‘Se devi costruire un’arca tieni presente che la nostra non è acqua‘. Cambiare verso in cento giorni è ormai un miraggio:’Adesso è questione di era geologica, dal mesozoico al matteozoico‘. Si chiude con la legge elettorale: ‘Domani sistema tutto Grillo, sul piatto ci sono due proposte contrarie; va a finire che si lanciano il piatto‘.

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