Maurizio Crozza a Ballarò: la copertina sull’horror Alitalia e l’Istituto Luce di Renzi [VIDEO]

Maurizio Crozza a Ballarò: la copertina sull’horror Alitalia e l’Istituto Luce di Renzi [VIDEO]

La copertina di Maurizio Crozza a Ballarò si focalizza sui leader politici e la Festa della Repubblica

    Impertinente e dissacrante come ogni settimana, Maurizio Crozza a Ballarò confeziona una copertina densa di spunti satirici. Non mancano i riferimenti ai leader politici di spicco – Matteo Renzi, Beppe Grillo e Silvio Berlusconi – ma si parla anche dell’affaire Alitalia e dei buffi retroscena della parata romana in occasione della Festa della Repubblica.

    Prima di entrare nel vivo del consueto intervento nel talk show di RaiTre Maurizio Crozza offre una sorta di servizio pubblico all’ex ministro del governo Monti, Corrado Passera: ‘Google ha appena inventato il diritto all’oblio: se lei vuole scomparire per sempre non è necessario fondare un nuovo partito di Centro‘. Proprio Passera è ricordato dal comico in quanto ‘regista’ del salvataggio Alitalia qualche anno fa e oggi conclusosi in maniera paradossale: ‘Era più un film comico o drammatico? Forse era più un horror‘. E, in effetti, Crozza riconosce che il paese è pieno di trame bellissime: ‘Durante la parata per difendere il nostro esercito abbiamo chiamato i metronotte, vogliamo gli F35 ma ci facciamo difendere da chi gira con la Panda a metano‘. Proprio in quella occasione il premier si è distinto: ‘Renzi è tornato a piedi con la folla in trionfo. Il Tg1 senza volume e in bianco e nero sembrava l’istituto Luce‘. Ormai l’unico avversario che resta a Renzi è la Rai tanto che nei panni del leader Pd Crozza si lascia andare a un’opinione: ‘Ma nella Rai ci sono un sacco di sprechi, quelle cose tra una pubblicità e l’altra con il conduttore in piedi e gli ospiti sulle sedie di cartone sono soldi buttati. Giova stai sereno!‘.

    E Crozza non è tenero nemmeno con Forza Italia dopo la richiesta di primarie e streaming avanzata da Fitto: ‘Gli amici di una volta sono scappati tutti, qualcuno come Scajola non ha fatto in tempo. Adesso è bagarre, sono i figli che si ribellano ai padri, figli di bagarre‘. Il più confuso è Beppe Grillo che parla di brogli elettorali e pensa all’alleanza con l’Ukip: ‘I rispettivi programmi hanno in comune solo che si leggono da sinistra a destra.

    E’ come se uno mollasse la moglie che gli rompe le balle e poi si sposasse la suocera‘. Le contraddizioni di Grillo balzano agli occhi: ‘E’ passato da Berlinguer a Farage. Prima i brogli, poi la lite con Pizzarotti, poi Farage: e se Grillo fosse pagato dal Pd per annientare i 5 stelle?‘. La chiusura è riservata a Le Pen senior, padre di Marine alleata con la Lega di Salvini nonché autore di affermazioni xenofobe: ‘Il Ku Klux Klan almeno prima di dire minchiate si metteva il cappuccio!‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BallaròMaurizio CrozzaRai 3

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