Maurizio Crozza a Ballarò: la copertina su Genny a’ Carogna nuovo leader [VIDEO]

Maurizio Crozza a Ballarò con una copertina incentrata sulla figura di Genny 'a Carogna

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    Ballarò: Crozza e Genny 'a carogna

    Maurizio Crozza a Ballarò confeziona una copertina su misura di Genny a’ Carogna, capo di un folto gruppo di ultrà del Napoli fresco di Daspo dopo i fatti della finale di Coppa Italia disputata allo stadio Olimpico di Roma tra Napoli e Fiorentina. Immaginare il discusso personaggio della settimana come papabile leader politico in Italia si risolve in un gioco tanto spassoso quanto amaro.

    L’esordio di Maurizio Crozza a Ballarò consiste in una domanda retorica al conduttore: ‘Dopo i fatti della finale di Coppa Italia c’è ancora qualcuno che non sa per chi votare? Genny Carogna sa parlare sia al popolo che alle istituzioni‘. Secondo il comico in un dialogo di di soli due minuti con Angela Merkel potrebbe risolvere i nostri problemi dando vita ad una sorta di trattativa Stadio – Merkel: ‘Tu adesso ti prendi al tuo fiscal compact e me lo spacchi davanti ai miei occhi, state buoni. Merkel chisto spread fa piangere alla mia mamma e tu tieni un cuore così tosto da far piangere mamma mia‘. Chiamato dalla Cancelliera tedesca ‘dott. Carogna’, ha qualcosa da ricordare anche a Matteo Renzi: ‘Chillo uaglione mi deve ancora 80 euro. Metti via lo spread e io dico ai miei di mettere via la sprang‘. E nemmeno il premier potrebbe lamentarsi visto che si passerebbe da ‘Ce lo chiede l’Europa’ a ‘Ve lo ordina Genny’. Anche il coraggio di Grillo al cospetto del capo ultrà potrebbe essere ridimensionato accantonando il potere decisionale della rete in favore del Movimento 5 sberle.

    Purtroppo, dopo arriva puntuale una condivisibile quanto amara riflessione di Crozza sull’Italia: ‘Uno stato disorganizzato in mano a una criminalità organizzatissima. Perché non ci fanno un corso di formazione? Abbiamo un pregiudicato che ci dice che dobbiamo fare, perché ho un deja vu?‘. E mentre Berlusconi si autoproclama padre della patria, Renzi ha rinunciato alla Partita del Cuore per assistere alla partita del ca**o con le gesta di Genny a: ‘Che bravo che è? Fa tutto con le mani nude senza slide, è il governo del fare e del carognare‘. E dopo un breve consiglio a proposito della Legge sulla droga, si chiude con Fassino e le sue discutibili esternazioni in quel di Torino.