MattinoCinque, Brachino lascia a Del Debbio

Claudio Brachino conferma l'addio a Mattino Cinque, dove dal 22 febbraio arriva Paolo De Debbio

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    Come annunciato qualche giorno fa, Claudio Brachino lascia il divanetto di Mattino Cinque, al fianco di Federica Panicucci, per dedicarsi pienamente al suo ruolo di direttore della testata Videonews, che cura gli approfondimenti giornalistici di Mediaset. Il testimone passa a Paolo Del Debbio, che si occuperà dei temi di economia e politica, mentre Brachino apparirà qualche volta come opinionista dei fatti della settimana. Lascia Mattino Cinque soddisfatto dei risultati ottenuti: “Mattino Cinque è una missione compiuta” dice Brachino, che ora deve dedicarsi alle sue nuove creature.

    La nostra fabbrica di programmi si sta allargando sempre di più e gli impegni sono sempre più gravosi”: così Claudio Brachino motiva il suo (semi)addio a Mattino Cinque. In vista quartanta prime serate per Rete4: “Partiremo già dai primi di marzo con una nuova trasmissione condotta da Salvo Sottile che si chiamerà Quarto grado e si interrogherà sugli aspetti irrisolti dei grandi casi di cronaca – annuncia Brachino a Il Giornale -. Poi arriverà Vite straordinarie con Elena Guarnieri e in cantiere ci sono già altre due produzioni per l’autunno. E, se gli spettatori avranno nostalgia della mia faccia, la potranno rivedere quest’estate quando tornerò alla guida di Top Secret“.

    Ma nel bagaglio di Videonews ci sono antri titoli ormai rodati come Mattino, Pomeriggio, Domenica Cinque e Verissimo, orientati all’infotainment, ma anche quelli di attualità come Matrix. “In ogni caso mi sembra che questo modello industriale che gli esperti dei media hanno ribattezzato ‘info-emotion’ stia funzionando – analizza Brachino -. È un modo di raccontare la cronaca attraverso i protagonisti, che non ha paura di contaminarsi con i linguaggi dell’intrattenimento. In questi anni siamo pure riusciti a sfatare i luoghi comuni che giornalisti e personaggi dello spettacolo non potessero lavorare insieme“.

    Nessun problema per Matrix, dice il direttore, che parla di un miglioramento dei risultati d’ascolto che allontanerebbero il ‘sospetto’ di una imminente sostituzione con Chiambretti Night. Superlavoro, quindi, per Brachino, che però non rinuncia al video: è bene non rompere il rapporto con il pubblico.