MattinoCinque, Belpietro racconta il mancato attentato (video)

MattinoCinque, Belpietro racconta il mancato attentato (video)

Maurizio Belpietro racconta a Mattino Cinque lo scampato pericolo di questa notte

    Come ormai saprete, Maurizio Belpietro è scampato questa notte a un attentato che avrebbe potuto costargli la vita. Ma questa mattina era come sempre negli studi di Mattino Cinque per la sua rubrica quotidiana, La Telefonata, che questa volta l’ha visto protagonista non nel ruolo di intervistatore, ma di intervistato. In alto il suo racconto dei fatti di questa notte, che fortunatamente si sono risolti senza danno né per il direttore di Libero né per l’agente di scorta.

    Solo una serie di fortunate circostanze hanno fatto sì che la tentata aggressione al direttore di Libero Maurizio Belpietro si risolvesse senza feriti, ma senza dubbio di tratta di un grave segnale per il mondo dell’informazione, e non solo. E’ lo stesso Belpietro a raccontare i fatti nella sua rubrica quotidiana all’interno di Mattino Cinque: “Rientravo a casa come sempre intorno alle 23.00: l’agente della scorta mi ha lasciato sul pianerottolo e ha atteso che chiudessi la porta, ma invece di prendere l’ascensore come sua abitudine, ha deciso di fumare una sigaretta scendendo per le scale. Si è trovato di fronte un uomo, apparentemente vestito come un finanziere, che ha tentato di sparargli, ma l’arma si è inceppata…” racconta Belpietro, conscio che il travestimento dell’aggressore l’avrebbe spinto ad aprire la porta, rimanendo così freddato sull’uscio di casa.

    Non capisco quale reato ho commesso per meritare addirittura una condanna a morte – dice ancora Belpietro - Provo un senso di grande ingiustizia. Questo non è un Paese normale: perché da noi non si possono sostenere opinioni senza pagare con paura e minacce? Evidentemente sostenere idee contro la vulgata corrente si paga, anche con la limitazione della libertà: la scorta è una limitazione della libertà“. Di certo il clima che aleggia negli ultimi anni sul mondo dell’informazione non è certo dei più sereni e c’è chi torna col pensiero agli anni di piombo. Non può essere un caso che ad essere costretti alla scorta siano, oltre a Belpietro, Vittorio Feltri ed Emilio Fede, “tutti dell’area moderata” notano il direttore di Libero e Paolo Del Debbio, conduttore di Mattino Cinque.
    I distinguo sono sempre pericolosi, ma non c’è dubbio che l’atmosfera che si respira nell’informazione italiana sia sempre più pesante.

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