Matthew Fox: “Niente spinoff da Lost!”

Matthew Fox: “Niente spinoff da Lost!”

Uno spinoff da Lost? Tempo fa avevamo riportato la burla del giornale satirico “The Onion”, ma far diventare una bufala la verità ci vuole molto poco

    Lost logo

    Uno spinoff da Lost? Tempo fa avevamo riportato la burla del giornale satirico “The Onion”, ma far diventare una bufala la verità ci vuole molto poco. E la risposta alla domanda è…

    …la risposta alla domanda è no, e se lo dice Matthew Fox possiamo crederci. L’attore, Jack Sheperd nella serie, ha rivelato di sapere quale sarà la scena – o meglio, l’immagine – finale di Lost.

    Non penso che vedremo la parola Lost nell’episodio finale – come già succede negli episodi di tutta la serie – penso sarà più uno schermo nero, per dare un senso di ‘finale’ a tutto”. Per quanto riguarda la possibilità di uno spinoff (una moda che ha preso piede negli ultimi tempi) l’attore è stato piuttosto netto.

    Penso – ha detto infatti Fox – che lo show finirà in maniera tale che sarà impossibile avere un futuro per Lost. O almeno, questo è quanto credo io”. Già nei giorni scorsi l’attore ci aveva stuzzicato sul finale della serie che lo vede protagonista, anticipando che “Lost finirà in maniera incredibile, triste e bella allo stesso tempo.

    Penso che sarà veramente imponente“.

    Ad oggi, l’unico – e impossibile – spinoff di cui si parla è quello del The Onion, sito e giornale satirico che preannunciava l’arrivo di “Where There’s Smoke, comedy da mezz’ora incentrata su Smokey, il mostro di fumo: “In un momento imprecisato tra la sua prima apparizione nella serie – quando venne dipinto con una stana e mai vista forza derivante dagli alberi – e l’episodio della stagione tre dove prese Mr Eko e lo uccise, questo personaggio è diventato la star di punta dello show“, fa dire The Onion al presidente della ABC, Stephen McPherson. “E’ per questo – aggiunge – che siamo così eccitati di ‘Where There’s Smoke’, vedremo uno show sulla vita del mostro, sui suoi amici, interessi, amori, e quanto altro, in versione comica“.

    E come tutti gli anni, nelle scorse settimane era emersa la possibilità di vedere Lost al cinema, ma a smentire tutto ci aveva pensato Damon Lindelof: “Un film può esserci sempre – aveva detto il produttore esecutivo e sceneggiatore – tra 20 anni possono fare un remake di Lost, o tra tre anni possono provare a continuare la serie, ma per noi la storia è stata – e sarà – quella di un gruppo di persone che, alla fine della sesta stagione, troveranno risposta alle loro domande“.

    Dovremmo dare un senso di conclusione – aveva aggiunto Lindelof – per noi la cosa più importante dello show sono le persone, ma per alcuni la cosa più importante è l’isola, quindi ci potrebbero essere altre storie da raccontare. Il nostro ’story plan’, ha concluso Lindelof, ha sempre previsto che lo show sarebbe durato sei anni, e nessuno di noi ha mai detto ‘Oh, questo lasciamocelo per il film’“.

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