Matthew Perry e Lost, Trust Me, NYC Prep: casting e novità

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    Matthew Perry, niente Lost

    Matthew Perry non (e ripetiamo: NON) apparirà in Lost: a (s)confermarlo la ABC ed il portavoce dell’attore, secondo cui le informazioni apparse su imdb.com sono false.

    Il celebre sito dedicato alle produzioni cinematografico e televisivo con schede sui film, sui programmi tv e sui personaggi del mondo dello spettacolo è infatti aperto – come wikipedia – al contributo degli utenti, uno dei quali si è divertito ad esaudire il desiderio di Perry di apparire in Lost. Nella season finale della serie cult della ABC, dunque, non vedremo nessun “George Hobbes”, quantomeno non interpretato da ‘Chandler Bing‘.

    Brutte notizie per i fan di Trust Me: la TNT causa bassi ascolti e critiche non troppo eccelse, ha cancellato la serie con protagonisti Eric McCormack eTom Cavanagh; partita con 3.4 milioni di telespettatori (nonostante il traino di The Closer, che ha attirato il doppio dei telespettatori), la serie è presto precipitata a poco meno di due milioni di telespettatori, di qui la cancellazione

    Per i fan di McCormack, comunque, buone notizie: il nostro sarà il protagonista di una comedy senza titolo di Tad Quill per la ABC. Quanto alla TNT, può sempre incrociare le dita e sperare nel successo di “Men of a Certain Age”, “Time Heals” (con Jada Pinkett Smith) e di “The Line“, nuovo poliziesco di Jerry Bruckheimer con Dylan McDermott. La rete sta anche considerando di dare il via libera a “Bunker Hill“, pilot di una serie ambientata a Boston.

    Giusto ieri vi dicevamo che era quasi certo che “Possible Side Effects” sarebbe stata la serie drammatica per l’estate/autunno 2009 della Showtime, e invece…la rete ha deciso di non dare il via libera neanche al pilot di Tim Robbins, quarto progetto lasciato cadere dopo lo spinoff di “L Word” con Leisha Hailey, la comedy Matthew Perry/Peter Tolan “The End of Steve” e la sitcom “Ronna and Beverly”.

    Resta da vedere quanto ci guadagna la Showtime a lasciar andare un progetto scritto e diretto da un premio Oscar, appunto Tim Robbins, che aveva attratto talenti del calibro di Ellen Burstyn, Josh Lucas e Tim Blake Nelson; probabilmente, sottolinea l’Hollywood Reporter, la decisione è stata presa perché la serie, ambientata nel mondo delle industrie farmaceutiche, avrebbe potuto creare problemi alla CBS, di cui le industrie farmaceutiche sono uno degli inserzionisti principali.

    Chiudiamo, infine, con il nuovo progetto della Bravo, una docusoap intitolata “NYC Prep” incentrata su sei teenager newyorkesi “influenti e molto ben connessi all’elite di Manhattan“; se il progetto vi ricorda un po’ Gossip Girl, beh: l’intento è proprio quello, anche se il progetto, parola di tale Frances Berwick, vicepresidente esecutivo della rete, “intrigherà i telespettatori con la vera vita di importanti personaggi che vivono in un mondo esclusivo, e che devono fare i conti con gli alti e bassi non solo della scuola, ma anche derivanti dal fatto di far parte dell’elite di New York“.