Matthew Fox parla del finale di Lost, The Good Wife, Heroes, ascolti Usa: le novità

Matthew Fox parla del finale di Lost, The Good Wife, Heroes, ascolti Usa: le novità

Matthew Fox parla del finale di Lost; Greg Grunberg dà la colpa ad NBC per i pessimi ascolti di Heroes; Alan Cumming in The Good Wife; brutto inizio per Damages 3; gli ascolti Usa di lunedì 25 gennaio 2010

    Le ‘nuove’ immagini promozionali di Lost 6; quella di Matthew Fox è vecchia (tra quelle già postate qua)

    Se già non bastassero le dichiarazioni sibilline di Damon Lindelof e Carlton Cuse, adesso arriva Matthew Fox a dirci che alcuni fan che “si sono scritti il finale nella loro testa” potrebbero essere delusi dal finale di Lost: galeotta un’intervista al Guardian, nella quale l’attore spiega che gli è piaciuta come è finita la quinta stagione, aggiungendo però di essere consapevole che “quando c’è uno show che fa pensare molte persone, come Lost, c’è il rischio che la gente si crei delle ipotesi a livello di sviluppo della trama e che resti delusa dal tuo finale perché avrebbe voluto che le cose terminassero come aveva pensato”.

    Alan Cumming (The L Word, Tin Man) sarà la guest star di The Good Wife, nel ruolo di un consulente di immagine di nome Eli Gold: ad anticiparlo a TV Guide Magazine Graham Phillips, il figlio della protagonista nella serie, secondo cui l’episodio in questione è appena stato filmato.

    I pessimi ascolti di Heroes, passati dai quasi 17 milioni della prima stagione ai neanche quattro di alcune puntate della quarta? Secondo il protagonista Greg Grunberg la colpa è di NBC, che non solo ha spostato la serie in un nuovo slot, ma che non ha pubblicizzato a dovere lo spostamento. In un’intervista al sito Digital Spy, l’attore ha spiegato che secondo lui la rete “ha un problema nel fidelizzare i telespettatori, per loro è più facile lanciare nuovi show: prima ci hanno spostato alle 20 (e noi non siamo uno show dalle ore 20), poi ci hanno rimesso alle 21, ma non l’hanno pubblicizzato, nessuno lo sapeva”. Grunberg rimane comunque fiducioso sulle possibilità di rinnovo di Heroes, “hanno altri problemi che non i nostri ascolti, siamo in una buona posizione per il rinnovo”.

    Ed a proposito di ‘ratings’ e rinnovi, tocca agli ascolti Usa di lunedì 25 gennaio 2010, la premiere di Damages ha raccolto solo 1.4 milioni di telespettatori, il 17% in meno rispetto alla premiere dello scorso anno, anche se FX non si è detta preoccupata, visto che in molti guardano lo show in dvd o se lo registrano. Ricordiamo che dopo il rinnovo per due anni dopo la prima stagione, quest’anno la serie deve ‘lottare’ per conquistarsi il rinnovo.

    Sul fronte dei cinque grandi network, alle 20 Dr House ottiene 14.17 milioni di telespettatori, battendo la concorrenza di Chuck (6.94 milioni di telespettatori, in leggera salita rispetto alla settimana scorsa), 2.21 milioni per One Tree Hill, mentre CBS va di repliche con How I Met Your Mother (6.10 milioni) ed Accidentally on Purpose (5.60).

    Alle 21 ancora repliche per CBS, Two and a Half Men e The Big Bang Theory – grazie ai loro 12.06 e 11.46 milioni di telespettatori – riescono a battere la ‘concorrenza’ di 24 (10.69 milioni), Heroes (che dopo la debacle di 3.93 milioni della settimana scorsa risale a 4.29 milioni) e Life Unexpected (2.12, circa mezzo milione in meno di ascolti rispetto alla premiere della scorsa settimana). Alle 22, infine, Castle riesce a battere CSI Miami in replica 10.54 milioni contro 9.55, segue il Jay Leno Show con 4.28 milioni di telespettatori.
    gli ascolti Usa di lunedì 25 gennaio 2010

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