Matteo Renzi, l’intervista a Millennium su Rai Tre: “le pillole” non alzano gli ascolti

Matteo Renzi, l’intervista a Millennium su Rai Tre: “le pillole” non alzano gli ascolti

L'intervista di Matteo Renzi a Millennium su Rai 3 del 12 agosto 2014

    Millennium su Rai Tre ospita Matteo Renzi, con un’intervista in “pillole”. Ieri 12 agosto, il premier protagonista a Millennium in un faccia a faccia con Mia Ceran: l’intervista è stata registrata e mostrata in onda a più scaglioni, durante la diretta. Scelta legittima, questa, che mirava ad attirare il pubblico che si disperde facilmente, ma i dati Auditel non l’hanno premiata: soli 781.000 spettatori, 4.7% di share, hanno seguito il faccia a faccia tra la conduttrice e il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

    Niente ascolti, che in media sono gli stessi avuti per i primi tre appuntamenti, anche se l’intervista in questione ha fatto il giro d’Italia: stamani è sulle prime pagine dei quotidiani nazionali. Il premier, infatti, è stato interpellato su temi di stretta attualità politica dalla giovane conduttrice. In primis, la riforma del Lavoro e la modifica all’articolo 18 (“E’ un totem ideologico”, dice Renzi), le parole di Angelino Alfano, che nei giorni scorsi ha parlato di “vù cumprà”, e il rapporto con Silvio Berlusconi tanto osteggiato quanto voluto, alle prese con le riforme del Belpaese.

    C’è spazio anche per una battuta del premier: “Pensi che a Floris ho portato bene“. Il riferimento è alla lite tra l’ex conduttore di Ballarò e il presidente del Consiglio, da molti definita preludio di un addio alla Rai, per il successivo passaggio a La7.

    Temi “caldi” in un’intervista per questi motivi tanto attesa, ma che non ha avuto la presa sperata sui telespettatori, che hanno raggiunto maggiormente il film d’amore proposto da Rai Uno, o l’omaggio di Canale 5 a Robin Williams con Hook – Capitano Uncino, o la partita di calcio su Italia Uno.

    Per un Matteo Renzi intervistato “in differita”, un’altro incontro-scontro ha fatto capolino nella prima parte del talk show: Mia Ceran e Marianna Aprile hanno messo sotto-torchio Claudio Lotito, pungendo l’imprenditore a proposito della nuova nomina alla Figc di Tavecchio, cosiddetta “vergogna” di un’Italia che esce dalla porta e rientra dalla finestra.

    Ma non solo, perché prima di vedere l’ultima parte delle dichiarazioni rilasciate da Matteo Renzi, c’è stato spazio per un’altra intervista ancora: Flavio Briatore e il “sogno” italiano, su come fare impresa e quali operazioni politiche adottare per un futuro stabile per l’Italia; fosse per lui, The Apprentice, metterebbe insieme le qualità positive di Berlusconi, Grillo e Renzi: “Re-ber-gril”, dice il marito di Elisabetta Gregoraci ai microfoni di Millennium.

    Nonostante le tre interviste acchiappa-ascolti, però, proprio gli ascolti della quarta puntata non hanno premiato granché. Tra l’altro, il talk show in studio è apparso per certi versi idiosincratico, dal taglio poco globale, e per questo di poco interesse per il pubblico. Sul piatto ‘Renzi in esclusiva’, si finisce per mettere anche i disagi di Alitalia, nello stesso momento i trasporti in Sicilia, e c’è spazio per tutti: da Giannino, all’imprenditore Preatoni, al sindacalista in studio.

    Se Millennium si ispira alla nota serie tv, allora sorge un dubbio: si può dire flop o come nel thriller tocca chiamarli eventi apocalittici? A proposito di slogan: “C’eran-avolta”? Il talk si ferma una settimana e torna il 26 agosto. Pausa di riflessione?

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