Matteo Renzi ad Amici 12: “coltivate il vostro sogno”, Pantani lo imita a Quelli che…

Matteo Renzi ad Amici 12: “coltivate il vostro sogno”, Pantani lo imita a Quelli che…

Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, fa il suo intervento ad Amici e parla ai giovani di speranza

    matteo renzi amici 2013

    Comincia il serale di Amici 2013 e Matteo Renzi, l’ospite più atteso di cui tanto si era parlato nei giorni precedenti la messa in onda della puntata (registrata venerdì 29 marzo), fa il suo ingresso in studio. Il sindaco di Firenze si rivolge ai ragazzi, non solo quelli in gara, ma anche quelli che lo guardano da casa e che sa lo ascolteranno. Il fil rouge del suo intervento è tutto costruito sulla speranza: “ci aspettiamo che voi ci diate una mano a costruire questa speranza”, dice, “noi avremo speranza se nel futuro di questo Paese potremo riuscire a coltivare il vostro sogno”; dice basta alle raccomandazioni e ai posti di lavoro ottenuti grazie alle conoscenze.

    La sua è una lezione di vita e, allo stesso tempo, un incoraggiamento a non mollare: i ragazzi devono continuare a inseguire il proprio sogno, avendo il coraggio di mettersi in gioco e anche di rialzarsi quando verranno sconfitti; il sindaco – rivolgendosi, adesso, ai concorrenti del talent – ricorda che lo devono non solo a loro stessi, ma anche e soprattutto ai milioni di loro coetanei “che quel sogno lo vedono lontano”. Per rendere il discorso più concreto, cita Brunelleschi “un personaggio che tutti consideravano mezzo matto perché continuava ad avere il desiderio profondo il sogno di costruire una cupola come non l’aveva mai fatta nessuno. I fiorentini gli dicevano che non ce l’avrebbe fatta e invece lui ha avuto il coraggio di insistere, di crederci e ce l’ha fatta.” Infine suggerisce loro di avere il coraggio di mettersi in gioco perché, “coltivando un sogno, si può raggiungere un obiettivo.

    Non so se voi potete vincere o perdere, magari perderete una battaglia, però non perderete la faccia, che è la cosa più importante e che vi auguro. In bocca al lupo.” Il sindaco di Firenze esce dallo studio tra gli applausi e comincia la gara.

    Dopo la pioggia di polemiche che l’andata di Renzi ad Amici ha suscitato, arriva puntuale la parodia di Ubaldo Pantani a “Quelli che…” che, presentatosi in studio vestito “alla Fonzie” proprio come il sindaco fiorentino, ironizza sull’ospitata del suo alter ego: “Per parlare ai giovani ci sono soltanto due modi per farsi capire: la ‘Maria’, o ci vai o gliela offri e io francamente, non fumando, mi sono immolato e sono andato.” Victoria Cabello gli chiede se si sia divertito e Ubaldo-Matteo rivela il suo rammarico per non aver potuto fare la sfida “con chi sappiamo noi, volevo cantare il mio cavallo di battaglia, quello che Ramazzotti ha scritto per il mio ego”: comincia a cantare “e ci sei adesso tu/a dare un senso ai giorni miei/va tutto bene dal momento che ci sei adesso tu/ma non dimentico tutti gli amici che sono ancora là” e volge lo sguardo al led che mostra un’immagine di Bersani e lo studio di Rai Due intona il simpatico coro. Ma la risposta dello sfidante non tarda ad arrivare e parte un video di Bersani che canta: “cattivo come adesso non lo sono stato mai e quando mezzanotte viene se davvero mi vuoi bene pensami mezz’ora almeno, e dal pugno chiuso una carezza nascerà.”

    La surreale parentesi canora si conclude con il giudizio di Luca Jurman, ex giudice di Amici, che definisce le performance “abbastanza imbarazzanti”, ma decreta Renzi (non è dato sapere se si riferisca al comico o al politico) vincitore della sfida, e motiva le ragioni della sua scelta dicendo che, “vista la possibilità di avere un percorso didattico maggiore per il tempo, direi che un Fonzie Renzi possa essere un po’ più adatto”.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Amici 2016Talent Show

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