Matrix, Sgarbi Show: “Ruby e Tommasi ragazze serie”. Nilde Iotti, invece…

Matrix, Sgarbi Show: “Ruby e Tommasi ragazze serie”. Nilde Iotti, invece…

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    Difficile riassumere la puntata di Matrix di ieri, 10 febbraio 2011, che aveva in studio quel pacato dialettico di Vittorio Sgarbi particolarmente agguerrito nel difendere non solo la rispettabilità del premier Silvio Berlusconi, ma soprattutto la reputazione di due ragazze ingiustamente accusate e trattate di fare le escort. “Le conosco tutte quelle ragazze, è offensivo trattare Ruby come una prostituta, non lo è. E la Tommasi è una ragazza seria, che aveva un sincero affetto per il premier“. Solleva, invece, qualche dubbio sulla moralità di Nilde Iotti, compagna di Palmiro Togliatti (entrambi fortemente osteggiati nel PCI del dopoguerra per la loro relazione adulterina), che secondo Sgarbi ha ottenuto la presidenza della Camera dei Deputati come forma di favore proprio da Togliatti. Peccato che all’epoca dell’insediamento della Iotti alla Camera, Togliatti fosse morto da 15 anni.

    La domanda inizia a diventare seria: fino a quando il pubblico televisivo sopporterà talk show dominati dalle urla, dal turpiloquio, dall’arroganza delle argomentazioni, in cui vengono violate le minime regole della conversazione (non vogliamo neanche scomodare le massime di Grice, basterebbbe l’elementare rispetto dei turni di parola e il principio dell’argomentazione)?

    Certo, farsi questa domanda mentre ci accingiamo a commentare l’ultimo exploit televisivo di Vittorio Sgarbi è superfluo e fuori luogo, lo riconosciamo. Il personaggio Sgarbi lo conosciamo bene da più di vent’anni (da quando mando signorlimente a quel paese una preside che ebbe l’ardire di controbattere in una storica puntata del Maurizio Costanzo Show che segnò il debutto del critico d’arte come maitre à penser della tv italiana) e si può dire che il suo ‘modello’ dialettico ha fatto ormai scuola, diventando dominante in ogni talk show che si ‘rispetti’ (cfr. ultime uscite della Santanché).

    Ebbene, ieri sera Sgarbi non si è rispiarmiato: ospite a Matrix con Maurizio Gasparri, Nicola La Torre, Ritanna Armeni (magicamente ospite anche di Porta a Porta su RaiUno), e Francesca Fornario, Sgarbi si è dato anima e corpo alla difesa del premier (“che a casa sua fa quel ca**o che vuole“) e delle Papi Girl, tra una citazione di Shopenauer e un messaggino sul cellulare.

    Ne difende accoratamente la virtù: utte brave ragazze, tutte assolutamente lontane dalla prostituzione (che non solo non è dimostrata – ed è vero – ma non è reato in Italia), tutte ingiustamente addidate e accusate dalla stampa, che pubblica a suo piacimento stralci di intercettazioni e di sms che nulla vogliono dimostrare.

    L’ultimo esempio è quello di Sara Tommasi, showgirl coinvolta in un’inchiesta della Procura di Napoli (non indagata) che Sgarbi conosce bene – e non ne fa giustamente mistero – anche perché lo ha accompagnato qualche tempo fa a Sofia, su suo invito, per l’inaugurazione di una statua dedicata a Giuseppe Garibaldi. E’ oggetto di approfondimento il fatto che la Tommasi abbia viaggiato su un volo di Stato, insieme a Sgarbi – dettosi toccato dalla sua educazione della ragazza – insieme al Premier, ma questa è un’altra storia.

    Ebbene Sgarbi, tra le altre cose, ha pacatamente difeso le cosiddette Papi Girl dagli attacchi moralistici di certa stampa, invitando la Fornario – de l’Unità – e la Armeni a rispettare le donne e tutelarne la dignità. E contestando la Fornario – che ha puntato il dito sugli emolumenti dispensati dal premier alle ragazze a prescindere da qualsivoglia relazione amorosa – ha iniziato a tirare fuori qualunque paragone: “Ora diciamo che Agnelli pagava le ragazze, che Strehler pagava le ragazze… perché nessuno ha alzato un sopracciglio su Moravia e Carmen Llera? Lì la differenza d’età non contava? E poi i favori politici… perché Nilde Iotti non è arrivata alla Camera portata da Togliatti?“. In basso un estratto del suo intervento (privo, purtroppo, del riferimento alla Iotti).



    Beh, ci manca solo che chiamino a testimone il Vecchio Testamento: di relazioni tra uomini ormai ‘anziani’ e donne ancora fertili è pieno…

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