Matrix, Alessio Vinci nuovo conduttore

Matrix, Alessio Vinci nuovo conduttore

Alessio Vinci è il nuovo conduttore di Matrix

    Alessio Vinci a Matrix

    Alessio Vinci è il nuovo conduttore di Matrix, che riprenderà martedì 24 febbraio. Vinci è il capo dell’ufficio romano della CNN e corrispondente della rete all-news per l’Italia.

    La prognosi sul nome del sostituto di Enrico Mentana, che ha lasciato il proprio incarico lunedì scorso a seguito dalla mancata anticipazione di Matrix in prima serata per coprire la morte di Eluana Englaro, è stata finalmente sciolta. Il nuovo conduttore è Alessio Vinci, corrispondente della Cnn e capo dell’ufficio romano del canale Usa.

    Nato in Lussemburgo da genitori italiani, Vinci si è laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano. Nel 1989 entra in CNN International forte anche delle tante lingue conosciute: oltre all’italiano parla fluentemente tedesco, inglese, francese e russo.
    Vanta un ricco curriculum come inviato della Cnn: in questi venti anni si è occupato, tra l’altro, delle guerre in Cecenia, nella Ex-Jugoslavia, in Iraq e in Afghanistan, oltre della fine del pontificato di Giovanni Paolo II. Ha ricevuto nel 2005 il premio di giornalismo intitolato a Maria Grazia Cutuli dal Corriere della Sera.

    La scelta di Vinci è stata commentata con orgoglio dalla Cnn che di fatto ha dato la notizia: “Quest’invito è un’ulteriore conferma della grande considerazione che Vinci e CNN godono in Italia. Siamo onorati per il riconoscimento dato ad Alessio Vinci: per CNN è un vanto avere uno dei suoi piú autorevoli giornalisti in questo ruolo“. Cnn ha quindi accettato di ‘metterlo in aspettativa’ fino a giugno, alla scadenza di questo primo incarico.


    A coordinare la redazione al fianco di Vinci sarà Alessandro Banfi, vicedirettore di Videonews, tra i primi curatori del programma con Enrico Mentana e già vicedirettore del TG5. Nella giornata di ieri, peraltro, era giunta dal coordinamento dei CdR Mediaset la notizia di una ripresa del programma già lunedì 23 e la conferma dell’intero organico redazionale, “sia per quanto riguarda i contratti giornalistici sia per quelli configurati in altra maniera“. Una conferma letta come “un fatto di rispetto della realtà professionale di quanti ci lavorano” dal coordinamento dei Cdr, mentre Mauro Crippa, direttore generale dell’informazione Mediaset, ha tenuto a sottolineare che “la scelta di continuità terrà conto di una tradizione di equidistanza e serietà professionale che ha sempre contraddistinto Matrix“.

    E il nome di Vinci è senza dubbio segno di un desiderio di qualità esterno alle lotte di ‘potere’ intestine all’Azienda. Di certo ‘brucia’ ancora la rapidità con cui Mediaset ha accettato, quasi anticipato, le dimissioni di Mentana: il coordinamento dei CdR rinnovano la “preoccupazione per l’impoverimento che deriva dalla fuoriuscita di una figura centrale dell’informazione Mediaset” auspicando una ricomposizione della frattura con Mentana.

    Il CdR del Tg5, intanto, ha sospeso lo sciopero previsto per domani, confermando comunque lo stato di agitazione per le modalità del divorzio con Mentana. Il comitato di redazione comunica in una nota che la sospensione dello scopero è stata decisa “in seguito alle rassicurazioni fornite dall’azienda sul mantenimento dell’organico redazionale di Matrix, sia contratti giornalistici che non, e dello spazio informativo fino ad oggi occupato dalla trasmissione di Mentana (collocazione in seconda serata su Canale 5, numero di puntate a settimana, struttura editoriale)”. “In attesa di verificare il rispetto degli impegni presi dall’azienda – continua il comunicato – il Cdr conferma lo stato di agitazione e auspica che la scelta del nuovo conduttore garantisca i principi di autonomia, equidistanza e autorevolezza che hanno caratterizzato fino ad oggi la storia di Matrix”. In ogni caso è convocata per domani alle 15 un’assemblea dei giornalisti del Tg5.

    Ma la scelta di Vinci ci sembra un ulteriore dimostrazione di forza dell’azienda nei confronti di Enrico Mentana. Tra l’altro l’assenza del programma il lunedì (sono stati confermati, infatti, tre appuntamenti settimanali) sta a significare che Mediaset ha liberato lo slot della seconda serata (diciamo pure terza) a favore del Grande Fratello 9 che potrà così durare almeno una mezz’ora in più mettendosi a pari con XFactor. Per la gioia anche della Gialappa’s, particolarmente critica nei giorni scorsi con Mentana, per il suo desiderio di posticipare Mai Dire Grande Fratello, colpevole di erodere ascolti a Matrix.

    Vissero, dunque, felici e contenti? Lo capiremo martedì 24 febbraio.

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