Material girl e Sophie Paquin, le nuove serie di Mya

prendono il via stasera su Mya di Mediaset Premium Gallery due nuove serie tv straniere: l'inglese Material Girl e la canadese Sophie Paquin, in onda dalle 21 in prima visione assoluta

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    Debuttano quest’oggi in anteprima assoluta nella prima serata di Mya, il canale con target prettamente femminile del digitale terrestre pay di Mediaset Premium Gallery, due nuove serie tv rosa: l’inglese Material girl e la canadese Sophie Paquin. La prima è una sorta di viaggio nel mondo della moda che andrà in onda ogni lunedì alle 21, mentre la seconda, trasmessa alle 21.45 fino al 24 maggio quando poi verrà “promossa” alle 21, segue le tormentate vicende amorose e professionali di una donna manager in carriera.

    Tratta dal libro Fashion Babylon edito dalla casa editrice Zero91, Material Girl è una serie tv inglese in sei episodi scritta da Joshua St.Johnston, Colin Bytheway, Ben Ockrent, Imogen Edwards-Jones e Jess Williams e prodotta per il canale BBC One che l’ha appena trasmessa in patria.

    Il telefilm è ambientato nell’East End di Londra e vede protagonista la giovane Ali Redcliff (Lenora Crichlow, la Annie di Being Human), una grintosa e talentuosa designer determinata a sfondare nell’affascinante ma complicato mondo della moda. Per riuscire ad affermarsi tra i migliori stilisti però dovrà affrontare e superare molti ostacoli “umani”, tra cui Davina Bailey (Dervla Kirwan), la progettista del momento, da cui ogni star vuole essere vestita, che non ha alcuna intenzione di lasciarle così facilmente campo libero. Ad aiutare la 25enne a diventare una vera stilista c’è però Marco (Michael Landes), il geniale e brillante partner di lavoro che tutti vorrebbero al proprio fianco. Ali comunque può contare anche sull’appoggio del suo affiatato gruppo di amici composto da Alex (Nick Blood), suo coinquilino e migliore amico dai tempo del college, da Mimi (Ingrid Oliver), giornalista di una prestigiosa rivista di moda, e dalla modella Lydia (Anna Brewster).

    Passiamo ora a Sophie Paquin, serie tv canadese trasmessa su Radio-Canada dal 2006 che ha riscosso un ottimo successo di pubblico e critica in patria tanto da conquistare ben 8 Prix Gémeaux (Premi dell’industria) nel 2007 e 2008 di cui uno per Migliore Commedia, due per Migliore realizzazione comica, uno per Miglior testo comico e quattro per Migliore interpretazione comica.

    La storia ruota ovviamente intorno a Sophie (interpretata da Suzanne Clément) che all’inizio della serie sembra essere la donna più fortunata del mondo: è una bella 30enne, ha un uomo e un lavoro che ama ed è pure incinta. La sua vita cambia (in peggio) improvvisamente quando scopre che il suo compagno la tradisce con una sua amica e che di nascosto ha pure aperto un’agenzia artistica che le sta soffiando tutti gli attori più importanti che erano sotto contratto con l’agenzia che aveva ereditato dal padre. Come se non bastasse al momento del parto Sophie fa un’altra sconvolgente scoperta: il suo bimbo è un mulatto, frutto cioè di un breve flirt avuto con avvocato di colore, per giunta sposato, durante un viaggio di lavoro a New York. La nuova vita della protagonista è resa ancor più caotica dalle persone che la circondano: la nevrotica madre Gisèle (Christiane Pasquier), il fratello Damien (Émile Proulx-Cloutier), un mezzo delinquente, e i ragazzi un po’ folli che lavorano per lei in agenzia. Per fortuna però la roccia della sua vita resta comunque Martin Brodeur (Éric Bernier), il suo migliore amico gay, l’unico in grado di sopportare gli alti e bassi di Sophie, in cerca della ricetta giusta per la felicità.

    L’appuntamento con Material Girl e Sophie Paquin è per ogni lunedì dalle 21 su Mya di Mediaset Premium Gallery.