Masterchef Italia 3, Rachida: ‘Falsità e cattiverie sul mio conto, ma sono me stessa’

Rachida di Masterchef Italia 3 è il personaggio televisivo delle ultime settimane: sul web, però, le cattiverie sul suo conto sono numerose

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    A Masterchef Italia 3 Rachida Karrayi è uno dei personaggi di punta: amata e odiata al tempo stesso, la concorrente di origini marocchine dalla lacrima facile ha ottenuto un grande successo sui social network, addirittura sorpassando i riscontri di Bastianich, Cracco e Barbieri. Intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni e da Vanity Fair, la regina del “Grazii” ha rivelato qualcosa di sé e del suo personaggio televisivo.

    Per esempio, a proposito dei tanti commenti pubblicati su di lei su Internet, Rachida ha confessato di guardarli “a volte, con le mie figlie. Mi dà fastidio leggere cose non vere, un sacco di falsità e cattiverie sul mio conto, ma chiunque è libero di dire la sua. Insinuano che sono una marocchina furba e ho sposato un italiano solo per poter vivere in Italia“.

    Ma qual è la biografia di Rachida? “Fin da bambina mia mamma e mia nonna mi hanno cresciuta tra fornelli e macchina da cucire. Sono arrivata in Italia dalla mia città, Béni Mellal, nel 1990: ero una giovane vedova con una ragazzina da mantenere e il diploma di sarta in tasca“.

    Da lì, la strada non è stata semplice: “All’inizio sono andata a lavorare in fabbrica nel bresciano ma non mi piaceva il lavoro su scala industriale. Io amo creare modelli su misura. Nel 1995, quando mi sono risposata, avevo già il permesso di soggiorno e certamente non ho agito per interesse. Roberto, il mio secondo marito, era un operaio come me. Purtroppo lui era gelosissimo! Però siamo rimasti in ottimi rapporti“.

    A iscriverla a Masterchef è stata proprio la figlia avuta da Roberto, Sabrina, sedici anni, che frequenta il liceo linguistico.

    Naturalmente, la concorrente che parte come una Ferrari e torna come una Vespa ha parlato anche della sua partecipazione al talent: “Non mi sforzo di ‘funzionare’ in senso televisivo. Voglio solo essere me stessa e impegnarmi nella mia passione: la cucina. Le emozioni che si provano in quella situazione sono fortissime. Dovrebbe provarle chi parla, prima di giudicare“.

    E mentre sul rapporto con gli altri concorrenti dice che “sono a MasterChef per cucinare. Non per fare amicizia. Quando si compete e la posta in gioco è alta, i battibecchi sono normali. Ma non al punto di odiarsi“, a proposito della testa coperta la (quasi) cuoca marocchina parla semplicemente di “una questione di igiene. Sono in tv per cucinare, non per fare la modella. E poi l’eleganza di una persona per me è dentro, non fuori“.

    E per voi Rachida è elegante dentro?