Mastandrea contro Scamarcio: “è la prova che il sistema è malato”

Non ha certo peli sulla lingua, Valerio Mastandrea, e lo dimostra ancora una volta

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    Non ha certo peli sulla lingua, Valerio Mastandrea, e lo dimostra ancora una volta. Bersaglio delle sue parole, l’idolo di milioni di ragazzine, Riccardo Scamarcio.

    Il tutto è avvenuto a margine della conferenza stampa di presentazione di Notturno Bus, film di Davide Marengo che uscirà venerdì 11 maggio in 150 sale italiane. La pellicola, una coproduzione tra Italia e Polonia, è tratta dall’omonimo romanzo di Giampiero Rigosi: protagonista è Franz (Mastandrea), autista di autobus che sogna una vita migliore ma intanto continua a perdere a poker, la cui vita è “sconvolta” da Leila (Giovanna Mezzogiorno), una falsaria bella, bugiarda e intrigante.

    “Il successo di Scamarcio – ha detto Valerio Mastandrea – è la prova che il sistema in Italia è malato. Si ha bisogno di creare personaggi. E’ accaduto anche con me che faccio questo mestiere da 13 anni, con Raoul Bova, con Stefano Dionisi e con altri. Scamarcio è l’ultimo prodotto di un sistema che sopperisce alla mancanza di film di qualità. Il suo valore – ha concluso l’attore – si vedrà col tempo”

    Scamarcio per ora non ha risposto…chissà cosa ne penseranno le sue (di Scamarcio) fan…