Massimo Ranieri: Se farò Sanremo darò più spazio ai brani. Teatro in tv scommessa vinta

Massimo Ranieri: Se farò Sanremo darò più spazio ai brani. Teatro in tv scommessa vinta

Massimo Ranieri ha rivelato a Sorrisi che se condurrà il Festival di Sanremo 2013 darà più spazio alle canzoni che alle polemiche

    massimo ranieri sanremo 2013

    Da anni il nome di Massimo Ranieri circola tra i papabili conduttori del Festival di Sanremo e pare sia stato molto vicino a salire sul palco del Teatro Ariston per l’edizione 2011, quando era in lizza con Belen Rodriguez per affiancare Gianni Morandi (alla fine la spuntarono Belen, la Canalis e Luca e Paolo). E chissà che l’anno prossimo non sia la volta giusta per l’amato cantante e attore napoletano. Ranieri avrebbe già pronta la formula per il suo Sanremo 2013: Se mi chiamano cercherò di dare importanza alle canzoni più che alle polemiche, ha confessato in una intervista a Tv Sorrisi e Canzoni. Ma se proprio fosse costretto a puntare su qualcuno visto che la ‘la polemica a Sanremo è come il cacio sui maccheroni’ (gli exploit di Roberto Benigni e Adriano Celentano parlano da soli) inviterebbe Beppe Grillo, il paladino dell’antipolitica: Ma mi che non accetterebbe mai, ha aggiunto l’attore quasi 61enne (li compirà domani) che ieri sera ha fatto il botto di ascolti su Rai Uno con Sabato, domenica e lunedì, la commedia di Eduardo De Filippo che ha chiuso (per ora) il suo prestigioso progetto, avallato dalla Rai, di riportare il teatro in tv.

    La scommessa di riportare lo spettacolo teatrale sul piccolo schermo è stata vinta ampiamente e a dirlo sono i numeri: la trasposizione in tv dell’opera Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo andata in onda ieri sera su Rai Uno è stata vista da 4.750.000 telespettatori con uno share del 20.14%, in precedenza Questi fantasmi aveva raccolto 3.596.000 spettatori con il 13.74% di share, mentre Filumena Marturana e Napoli Milionaria avevano ottenuto 5 milioni di spettatori e il 20% di share.

    La scommessa ‘era già vinta in partenza, per il solo fatto di essere riuscito a realizzarla. Poi che la vedessero poche decine di persone o diversi milioni, come poi è successo con le altre tre commedie già andate in onda, ha poca importanza. Il teatro in tv in prima serata e non a mezzanotte è già una vittoria’ ha spiegato Massimo Ranieri aggiungendo con orgoglio che ci sarà un secondo ciclo di opere.

    Stavolta pare proprio che raddoppio. Farò altre quattro opere.

    Non abbiamo ancora deciso quali, penso a Pirandello, ma anche a Goldoni e Cechov, ha rivelato a Sorrisi. E chissà che proprio grazie a questo esperimento riuscito la Rai non decida di affidargli anche la conduzione del Festival di Sanremo 2013. La concorrenza è forte: in lizza c’è anche il candidato di sempre, Carlo Conti. Entro la fine dell’estate sapremo chi avrà l’onore e l’onere di salire sul prestigioso palcoscenico dell’Ariston. Voi chi preferireste?

    508

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI