Massimo Giannini da Ballarò a Di Martedì, ospite fisso per 4 puntate

Massimo Giannini da Ballarò a Di Martedì, ospite fisso per 4 puntate

Il giornalista ed ex conduttore del talk di RAI 3 ora commenta le notizie a La7, dall'ex 'rivale in TV' Giovanni Floris

    Sorpresa! Dopo essere stato ‘rottamato’ come conduttore di Ballarò su RAI 3, Massimo Giannini sbarca a La7 come ospite di Di Martedì, il talk show presentato dal suo ‘ex rivale in TV’ Giovanni Floris. Il giornalista che, a quanto pare, non ha nessun contratto di esclusiva con la RAI, ha quindi deciso, come si dice in questi casi, di passare dall’altro lato della barricata. Sarà, infatti, tra gli ospiti di Di Martedì per almeno quattro puntate. E su Politics – Tutto è politica, il nuovo programma in onda su RAI 3 con la conduzione di Gianluca Semprini, dopo la chiusura di Ballarò, peraltro Giannini non spende di certo parole così entusiasmanti…

    A confermare la presenza di Massimo Giannini tra gli ospiti di Di Martedì, da Giovanni Floris su La7, è il diretto interessato ai microfoni di RAI RADIO 1, nella trasmissione Un giorno da pecora:

    ‘Ci siamo sentiti con Giovanni. Faremo due chiacchiere nel suo talk’. Quindi, sull’ipotesi che possa diventare un ospite fisso della trasmissione, il giornalista di Repubblica ha aggiunto: ‘Vediamo. Facciamo un passo alla volta, cominciamo a lavorare’, ha così fatto sapere.

    Giannini, del resto, non esclude di poter integrare i suoi nuovi impegni televisivi in programma a La7 con quelli al momento previsti in RAI, visto che alla TV di Stato si starebbe mettendo in piedi un nuova trasmissione da lui condotta.

    Interpellato in radio anche su questo argomento, Giannini ha quindi spiegato come non veda ‘incompatibilità’ – questa la parola usata dall’ex conduttore di Ballarò – tra due avventure televisive così diverse, anche se in onda su due reti concorrenti tra loro, sopratutto nel genere del talk show.

    Poi, Giannini ha anche commentato il debutto di Gianluca Semprini al timone di Politics – Tutto è politica.

    La prima puntata del nuovo programma di RAI 3 è andata in onda lo scorso martedì 6 settembre 2016 con Luigi Di Maio ospite annunciato, ma assente.

    Mentre il Codacons chiede la chiusura immediata della trasmissione, nata nell’era di Daria Bignardi direttrice di rete, l’ex conduttore di Ballarò confessa di non averla neppure guardata: ‘La prima puntata di Politics? Non l’ho vista, stavo scrivendo il mio primo editoriale di ritorno a Repubblica, con cui ho ripreso a lavorare’. Questo il commento di Giannini.

    C’è da dire, infine, che il legame tra RAI 3 e La7 non è poi così nuovo. Già nel 2014 Giovanni Floris, conduttore di Ballarò per 12 anni consecutivi, ha lasciato la RAI e dunque RAI 3, finendo per reinventarsi – non senza portarsi dietro gli autori e gli inviati della trasmissione – sull’emittente generalista diretta da Urbano Cairo. Destino che pare ripetersi con Giannini, ‘rottamato’ da Ballarò e ora annunciato come opinionista su La7.

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