Marina Rocco: “Dopo Tutti Pazzi per Amore sono pronta a tutto”

Marina Rocco: “Dopo Tutti Pazzi per Amore sono pronta a tutto”

Marina Rocco, alias Stefania Del Fiore di Tutti Pazzi per Amore, non si pone limiti nel futuro: "Sono pronta a tutto" dichiara al Giffoni Film Festival, mentre è ancora il bilico il destino della terza stagione di Tutti Pazzi per Amore

    Marina Rocco al Gff 2010

    Marina Rocco, meglio nota al popolo della tv come Stefania Del Fiore di Tutti Pazzi per Amore, ha incontrato oggi i giurati del Giffoni Film Festival, giunto al suo terzo giorno e in programma fino al 31 luglio. Molti i progetti nel suo carnet, ma tutti top secret: nessuna discriminazione, però, tra cinema, fiction o teatro: “Sono pronta a tutto, ormai non ho più idee preconcette: i ruoli belli escono dappertutto, non importa che sia cinema, tv o teatro“. E proprio il teatro la vede protagonista con due ruoli in altrettante pièces teatrali. Ne parliamo dopo il more.

    Dice di aver messo molto di suo nel personaggio di Stefania Del Fiore in Tutti Pazzi per Amore, che l’ha consacrata tra le ‘stelle’ della fiction italiana e che le ha regalato il premio come miglior attrice protagonsta al RomaFictionFest 2010; e in effetti la sua solarità, mista a una disarmante ingenuità, fa per un attimo credere di essere al cospetto della ‘confusionaria’ Stefania, nella seconda stagione alle prese con un matrimonio da recuperare (a forza di lezioni di ballo), due gemelle e un bimbo adottato.

    Un successo, quello di Tutti Pazzi per Amore, che ha sorpreso la Rai, ma non Marina: “A essere sincera il successo della serie è stata una sorpresa relativa: quando mi hanno scelto per la parte di Stefania conoscevo già i lavori di Riccardo Milani e poi Ivan Cotroneo è uno scrittore bravissimo. Mi aspettavo che ne uscisse fuori qualcosa di diverso e curato. Ed è una sfida enorme, dati i tempi televisivi: si lavora molto velocenemente e nonostante questo si è mantenuta una qualità alta. Quello che mi ha stupito è la libertà che è stata data a noi attori di curare il personaggio: viene data una libertà attoriale rara da trovare“. E l’impressione che un bel pezzo di Marina sia andato a rafforzare il personaggio della ‘svampita’ Stefania, perfetto contraltare alla strutturata e controllata Laura non è poi tanto peregrina.

    Ma la carriera di Marina, iniziata da giovanissima nelle sitcom Due per Tre (con Johnny Dorelli per Canale 5) e Ugo con Marco Columbro e Barbara D’Urso, ha poi conosciuto una svolta importante con la partecipazione a La Giusta Distanza, di Carlo Mazzacurati, presentato al Festa del Cinema di Roma nel 2007 e a Sanguepazzo di Marco Tullio Giordana. “E’ vero, dall’esperienza con Mazzacurati ho poi avuto una serie di incontri fortunati“, diche Marina che ora calca i palcoscenici teatrali. Il prossimo 29 luglio debutta ad Amantea con Le Due Sorelle (accanto a Iaia Fiastri), una riscrittura di un’opera di Plauto; in primavera, invece, è stata protagonista de Il Popolo non ha il pane? Diamogli le brioches, riscrittura dell’Amleto shakespeariano realizzata, diretta e interpretata da Filippo Timi.


    Per il futuro sono pronta a tutto – dice ancora la Rocco – ormai non ho più idee preconcette: i ruoli belli escono dappertutto, non importa che vengano dal cinema, dalla tv o dal teatro. Del resto proprio la chiamata in teatro è stata una sorpresa enorme: non pensavo neanche lontanamente al teatro, anche perché il teatro non aveva mai pensato a me. Ma poi mi ha chiamato Filippo Timi…” e la tournée continua.

    Non c’è, quindi, il rischio di restare improgionata nel ruolo di Stefania, che peraltro le ha regalato la soddisfazione del premio L.A.R.A. del RomaFictionFest come migliore interprete femminile. E quasi non crede ancora di averlo vinto: “Ho vinto un premio?! Vi rendete conto… è stata una gioia immensa e davvero non me l’aspettavo. Tutti pazzi per Amore è stato per me anche un’occasione di crescita, personale e sul lavoro, che mi ha permesso di mettere da parte opinioni stantie che mi portavo dietro da tempo“.

    Ma se dei suoi progetti futuri non vuol parlare per scaramanzia, non nasconde che “il cinema è il primo amore“; una dichiarazione perfetta per il Giffoni Film Festival, che per il suo 40mo anniversario ha scelto come tema proprio l’amore. “Mi piacerebbe lavorare con Crialese…adoro Respiro” confessa Marina, che però un limite se lo pone: “Non credo di fare mai la regista: penso che ci voglia un’intelligenza particolare, mista a una grande capacità organizzativa che non credo di possedere. E poi vedo tanti giovani registi che fanno fatica a realizzare la loro opera prima. Certo, la situazione economica è critica, ma penso che la crisi possa essere anche una risorsa, facendo emergere chi è davvero motivato“. Un ottimismo che non condivide con il collega (e marito nella fiction) Luca Angeletti, anche lui ospite oggi del GFF. In attesa che si sciolga la prognosi di Tutti Pazzi per Amore 3, in difficoltà proprio per i tagli al budget Rai, facciamo a Marina i nostri migliori in bocca al lupo.

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