Maria De Filippi risponde a Baudo sulla tv di qualità e difende Amici

Maria De Filippi risponde a Pippo Baudo sulla tv di qualità e difende Amici

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    Pippo Baudo e Maria De Filippi

    Maria De Filippi ha risposto dalle colonne de La Stampa all’”attacco” sferrato contro Amici dal Baudo Furioso della conferenza stampa sanremese di mercoledì. Maria la Sanguinaria ha difeso la sua creatura dalle “velate” accuse di tv trash e si lancia in un confronto a distanza sulla tv di qualità. Le scuse di Pippo arrivano ieri durante la maratona di Domenica In: “Non ho mai detto quello che i giornali hanno scritto ma saluto Maria, una brava persona e una grande professionista”. Capitolo chiuso? Non ancora.

    Tutti nasce dall’agitata conferenza del Festival di Sanremo di mercoledì mattina, quella in cui Baudo ha sottolineato la qualità dell’edizione 2008 e ha però amaramente evidenziato come il picco d’ascolto della seconda serata sia stato il video della lite tra Luzzatto Fegiz e Cutugno nel Dopofestival. “Allora scazzottiamoci, facciamo audience, ma così il pubblico lo fottiamo e avremo un’Italia di merda“: queste le parole del Direttore Artistico finite poi su tutti i giornali con ampio risalto. E poi a proposito del reintegro di una formula reality per risolllevare le sorti del Festival, Baudo chiamò in ballo Amici, un talent che non lanciava veri artisti, piuttosto delle meteore, destinate all’insuccesso.

    Maria ha lasciato passare qualche giorno e sabato ha risposto in una sorta di lettera aperta a Baudo, piuttosto dura.

    “I cambiamenti arrivano non preannunciati e tutto sta nel rendersene conto”, dice Maria riferendosi alla necessità di svecchiare una formula che non conosce cambiamenti da almeno 20 anni. “Chi stabilisce cosa sia la qualità? Colui che è unto del Signore?Avvelenato dalle critiche, Baudo sparge accuse qua e la. Chissà poi perché non difende il suo operato invece di far paragoni e tirare in mezzo chi non c’entra. E se vedo una litigata, mi fermo e guardo come va a finire. Se mi fermo però, per qualcuno sono una cretina, ignorante, amante del trash. Ma perché?

    Difende, quindi, il litigio come strumento narrativo, come nerbo della dialettica tra parti opposte, come esigenza di espremere la propria opinione, in breve come elemento costitutivo della sua trasmissione e come idea guida del proprio lavoro.

    “Quando qualcuno espone un parere e magari qualcun altro lo espone opposto, ti senti anche tu chiamato a prendere una posizione. Hai voglia di inserirti ed esprimere, magari tra te e te, o con tuo marito, il tuo pensiero. Purché la discussione sia comprensibile, segua un percorso e richiami una riflessione. La seconda idea mi appartiene proprio e non solo professionalmente, ma è nel mio lavoro che la ritrovo più spesso. Raccontare una storia da condividere. Se racconto una storia che contenga sentimenti, che siano d’amore, di affetto, di amicizia, di speranza, so che qualcuno mi starà a sentire. E se poi di quella storia darò un esito, anche minimo, so che la gente mi starà a sentire ancora di più. Perché in un frangente di vita dove tutto sembra immutabile pur mutando alla velocità della luce, il paradosso è proprio qui: trovar conforto, sentendosi parte di qualcosa, cercando di capire quel che succede e poi accettare che le cose cambiano. Anzi, il bello è proprio questo: sperare che le cose cambino”.

    E qui sta il punto, sul quale non concordiamo tanto con Maria e con Amici, come più volte espresso nei nostri articoli: neanche Amici cambia molto, visto che le discussioni che animano la gara sono sempre le stesse e necessiterebbero di una “rinfrescatina”. In più l’argomentazione, soprattutto nelle beghe tra avversari, è un bene raro, considerato che si continua tra reciproche accuse dovute più alla rabbia e alle motivazioni personali che a una vera riflessione.

    Per carità, non vogliamo inserirci nel confronto tra Baudo e Maria: in fondo stiamo solo applicando alla lettera l’”equazione De Filippi“, ovvero se sento due discutere mi faccio un’idea a cerco di esprimerla. Certo, i problemi dell’Italia sono ben altri dei 10 punti di share in meno del Festival di Sanremo o delle litigate tra le squadra dei Blu o dei Bianchi, ma si riflette sulla natura della tv generalista, da sempre – erroneamente – considerata lo specchio del Paese. Sarebbe carino sapere cosa ne pensate.

    Nel frattempo ci prepariamo a rifocalizzare l’attenzione sui reality, un po’ oscurati da questa lunga settimana di Festival. Stasera torna il Grande Fratello 8 e con esso la nostra blogcronaca in diretta web a partire dalle 21.20 circa, in attesa di ritrovare gli Amici di Maria De Filippi per la prima volta di mercoledì il prossimo 5 marzo, dalle 21.10.