Maria De Filippi: ”La fortuna di Amici? E’ un format non definito e si può adattare” [INTERVISTA]

Maria De Filippi: ”La fortuna di Amici? E’ un format non definito e si può adattare” [INTERVISTA]

Bilancio positivo per i 15 anni del programma e la conduttrice apre a tante novità

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    Amici, Maria De Filippi: 'Se un programma è forte, la conduttrice non cambia nulla'

    Maria De Filippi conosce meglio di tutti Amici, una delle sue creature tv più longeve, così come lo è C’è posta per te. La conferma durante la conferenza stampa del programma, tenutasi a Roma giovedì 24 marzo 2016, nel corso della quale sono state presentate le novità di questa quindicesima edizione, in vista della fase Serale che avrà inizio in prima serata su Canale 5 da sabato 2 aprile 2016. Dopo il salto tutte le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti dalla conduttrice delle conduttrici Mediaset!

    A livello musicale, qual è il bilancio di Amici in 15 anni?
    Il bilancio è assolutamente positivo: mi diverto, diamo delle opportunità a dei ragazzi, se sono bravi ce la fanno. Anche quando dici Tiziano Ferro o Laura Pausini, penso fossero bravi, quindi chi li ha scoperti ha avuto la fortuna di scoprirli. Noi dobbiamo avere la fortuna che passino di qua, dopodiché li facciamo vedere, ma in realtà sono bravi loro.

    Ad Amici un cast ricco, giuria, coach…Quasi un Sanremo! Si rischia di togliere spazio ai ragazzi?
    No, perché penso che Amici, a differenza degli altri talent, non ha una giuria che è prevaricante nel ruolo, nel format, rispetto ai ragazzi. Penso che venga tolto di più ai ragazzi nei talent dove la telecamera è perennemente sulla giuria e la giuria ha una propria squadra e prevale nel muoverla. La giuria in questo caso dice l’esibizione che ha preferito sia nel canto che nel ballo, dicendo ‘mi piacciono i Bianchi’ o ‘mi piacciono i Blu’, però non è prevaricante nei confronti dei ragazzi

    Cosa farà esattamente Morgan?
    Spesso guardo la televisione, vedo i talent stranieri dove il giudice è formattizzato, che è seduto e dice: ”Antonella, hai presente un terremoto? Sei un terremoto. Sai i brividi? Mi sono venuti i brividi”. Ecco, io non credo in questo giudice prestampato perché penso che nella vita i brividi vengano poche volte, altrimenti fa solo freddo. Quando ho pensato alla giuria, non ho mai pensato a una giuria fatta di prestampati, ma di persone. Quando ho conosciuto Morgan, sono stata un’ora ad ascoltare le cose che diceva, imparavo, e ho detto perché no? Il fatto che ci fossero già tre donne lì sedute non sposta il fatto che ossa dire la sua. Se sarà vincolante spetterà deciderlo ai direttori artistici, se lo chiederanno dovranno escludere dal giudizio una delle tre, ma potrà essere comunque essere motivo per i ragazzi di imparare.

    Quando vorrà smettere di fare Amici, il programma è abbastanza maturo per andare avanti lo stesso?
    Penso di sì. Lo penso in generale di tutti i format che faccio io. Se penso a C’è posta, ti direi ‘come faccio C’è posta io gli altri non lo saprebbero fare’, ma sarebbe una banalità, perché quando lo vedi venduto in 26 paesi e a condurlo c’è qualcun altro, la risposta è uguale.

    C’è un altro al posto mio, tutto qua. Quindi, se un programma è forte, puoi farlo bene, puoi farlo male, ma se c’è già il prodotto, il conduttore o la conduttrice non cambia nulla.

    Cosa osservate per poter essere sempre un passo davanti agli altri?
    No, io non penso che siamo un passo avanti agli altri. Penso che abbiamo la fortuna di non avere un format definito e quindi di poterlo adattare a seconda dei cambiamenti che ci sono all’esterno.

    Anna Oxa e Morgan sono le due new entry di quest’anno.
    Oxa è un pensiero che ho da tempo, anche alla prima edizione con Emma direttore artistico, poi non siamo riusciti perché aveva preso degli impegni. A me ha sempre incuriosito lei, mi ha sempre incuriosito come artista, nelle cose che diceva e perché non era mai uguale, ogni anno è diversa. Mi ricordo Sanremo che lo guardavo e dicevo: chissà come si veste, chissà che cosa fa…C’era lei, Patty Pravo, la Bertè… C’era sempre qualcosa di inaspettato nel look e ho pensato che non sono prevedibili, per me è stimolante.

    In cosa consiste la prova Performer?
    La prova Performer nasce dalla giuria, da chi è seduto.

    Perché Amici non va più in diretta
    La decisione nasce dall’esigenza di montare le scenografie, che all’inizio sono tante per le esibizioni di ballo. Non avendo una scaletta – perché sono Elisa, Emma, Nek e J-Ax che la dettano durante il programma – non siamo in grado dietro di prepararci e quindi ci sarebbero dei tempi d’attesa molto lunghi. L’eliminazione del televoto nasce dalla presenza di una giuria e dal fatto che mi sembra assurdo aprire il televoto per poi dire che il televoto permette alla giuria di qualità di cambiare il risultato del televoto; cosa fai spendere i soldi a fare? E allora ho pensato ”il televoto lo teniamo per l’ultima puntata”.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Amici 2016Canale 5IntervisteMaria De FilippiMediasetPersonaggi Tv Ultimo aggiornamento: Venerdì 25/03/2016 17:43
     
     
     
     
     
     
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