Marco Masini a Sanremo 2017 con Spostato di un secondo: testo della canzone

Le partecipazioni del cantante al Festival salgono a quota 8, dopo che ha già vinto la kermesse nel 2004 e nel 1990

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    Marco Masini partecipa al Festival di Sanremo 2017 con Spostato di un secondo: di seguito il testo della canzone. L’ultima convocazione del cantante risale al 2015, con Conti che l’aveva già voluto nel cast dell’edizione di due anni fa. Il cantante arriva così a quota otto partecipazioni, tornando ad esibirsi al Teatro Ariston dopo le vittorie del 2004 e del 1990.

    Come tutti i 22 cantanti in gara al Festival di Sanremo 2017, anche Marco Masini – che quest’anno partecipa alla kermesse musicale con la canzone Spostato di un secondo di cui trovate il testo in seguito – ha appreso di essere stato ‘convocato’ tra i Campioni ascoltando l’annuncio di Carlo Conti a Sarà Sanremo, lo speciale andato in onda lunedì 12 dicembre 2016 in prima serata su RAI 1 nel corso del quale il direttore artistico ha svelato i nomi dei partecipanti.

    Saputa la notizia in tempo reale, Masini ha voluto condividere la propria gioia insieme ai fan che lo seguono da anni, anche spendendo belle parole per ripagare il lavoro fatto da sanremo-addicted o da semplici sostenitori. Infatti, su Instagram il cantante ha scritto di essere ‘orgoglioso di tornare al Festival, ma stavolta spostato di un secondo’, riservando pure un sentito ‘grazie a tutti di cuore’.

    Compresa quest’ultima, infatti, al momento le partecipazioni di Marco Masini al Festival di Sanremo salgono a otto. Masini non ha partecipato in prima persona all’edizione 2016, ma era comunque l’autore del brano La Borsa di una donna, portato al Festival da Noemi.

    In prima persona, invece, Masini al Festival c’è già stato svariate volte: tra i Campioni dell’edizione 2015 si è classificato sesto con la canzone Che giorno è; mentre invece nel 2009 – conduceva Paolo Bonolis – è arrivato settimo col brano L’Italia. In finale nel 2005 con Nel mondo dei Sogni, prima di allora, nel 2000 e nel 2001 è stato al Festival con Perché lo fai e Raccontami di te.

    Le sue due vittorie al Festival di Sanremo, invece, risalgono al 2004 e al 1990, quando con L’Uomo Volante e con Disperato si è posizionato al primo posto della classifica rispettivamente nella categoria dei Campioni e, circa quindici anni prima, in quella dei Giovani (oggi Nuove Proposte).

    Ora Masini torna in gara al Festival con la sua nuova canzone Spostato di un secondo. Il nuovo brano sarà ancora un successo?

    Marco Masini, il testo della canzone ‘Spostato di un secondo’

    Il testo della canzone ‘Spostato di un secondo’ che Marco Masini presenterà alla 67esima edizione del Festival di Sanremo è stato scritto da Zibba, M. Masini e D. Calvetti.

    Mi sono incontrato a cinque anni cadendo

    E ho scoperto che cadere fa male

    Nel primo schiaffo ho capito il pianto

    E che se è non strettamente vitale non si deve rubare

    Ho scoperto che l’amore è un’arte da capire

    E l’ho scoperto così semplicemente amando

    Che tutto cambia mentre lo stai vivendo

    E che alcune cose si allineano a stento

    Si allineano a stento

    Un’altra volta indietro e ritrovarmi nudo

    E ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto

    E fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo

    Di nuovo

    Un attimo dopo

    E adesso vorrei sapere

    Come sarebbe il mondo

    Se tutto quanto fosse

    Spostato di un secondo

    Adesso ti vedrei

    Scegliere di restare

    E invece te ne vai

    E io, io ti lascio andare

    Io che con la nicotina non ho fatto pace

    Vorrei tornare lì per non provare nemmeno

    Vedere da grande come diventa una voce

    Se non la vizi con trent’anni di veleno

    Io che da sempre le considerazioni

    E se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare

    Poi uno sconosciuto fa sentire una canzone

    E riparte dal suo nome per ricominciare

    E adesso vorrei sapere

    Come sarebbe il mondo

    Se tutto quanto fosse

    Spostato di un secondo

    Adesso ti vedrei

    Scegliere di restare

    E invece te ne vai

    E io, io ti lascio andare

    E tornerei daccapo

    Nella stessa stanza

    Fare tutto di nuovo

    A un metro di distanza

    Per ricadere ancora

    Negli stessi istanti

    Negli stessi posti

    Magari un po’ più avanti

    Come se fosse un altro vento

    Una seconda occasione

    Uno sguardo distante

    L’altra faccia della stessa emozione

    Fare tutto di nuovo

    Un attimo dopo

    E adesso vorrei sapere

    Come sarebbe il mondo

    Se tutto quanto fosse

    Spostato di un secondo

    Adesso ti vedrei

    Scegliere di restare

    E invece te ne vai

    E io, io ti lascio andare

    Mi sono incontrato questa mattina cadendo

    E mi stupisce ancora che cadere fa male

    Un altro schiaffo e ho capito il pianto

    Un altro schiaffo e ho capito il pianto

    Mi sono incontrato questa mattina cadendo

    E mi stupisce ancora che cadere fa male

    Un altro schiaffo e ho capito il pianto

    E se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare